Milano, la netturbina Celia Prada salva un ferito: multata per divieto di sosta

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 Gennaio 2015 12:14 | Ultimo aggiornamento: 16 Gennaio 2015 12:14
Milano, la netturbina Celia Prada salva un ferito: multata per divieto di sosta

Un furgoncino dell’Amsa

MILANO – Salva un pedone investito facendogli un massaggio cardiaco. Ma per la municipale Celia è colpevole di sosta vietata: multa da 27,50 euro. Celia Prada è un’operatrice ecologica di Milano. Lunedì scorso stava facendo il suo giro a bordo del suo camioncino Amsa in zona Isola. Doveva svuotare i cestini. Lascia il mezzo sulle strisce, come previsto, per avere qualche minuto per concludere le sue operazioni. A un tratto sente la frenata brusca di uno scooter, si gira e vede un uomo a terra. L’uomo, 55 anni, nel racconto di Celia giace come morto.

Lei non ci pensa due volte e gli fa un massaggio cardiaco in attesa dell’ambulanza. Un medico civile intervenuto sul posto dichiara che l’uomo ha avuto un doppio arresto cardiaco: senza l’intervento di Celia poteva quindi morire. Invece in ospedale arriva in codice giallo e si riprendere rapidamente. Ma quando arriva la municipale a Celia viene staccata una multa per divieto di sosta.

“Ci dispiace ma non potevamo non notificare la posizione del mezzo Amsa nell’incrocio – spiegano dal comando della locale – potrebbe aver impedito la visuale al guidatore dello scooter”. Celia invece ribatte che il mezzo era sulle strisce: “Dove avrei dovuto andare? Ero scesa pochi secondi prima di continuare il mio giro”.