Milano, lite tra nomadi per le nozze di 2 adolescenti: finisce a colpi di pistola

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 aprile 2019 8:43 | Ultimo aggiornamento: 19 aprile 2019 8:44
Milano, lite tra nomadi per le nozze di 2 adolescenti: finisce a colpi di pistola

Milano, lite tra nomadi per le nozze di 2 adolescenti: finisce a colpi di pistola

MILANO – E’ finita a colpi di pistola una lite scoppiata a Sesto San Giovanni (Milano) per il matrimonio tra due adolescenti: 14 anni lei, 15 lui, entrambi italiani di etnia rom. Due persone sono indagate per tentato omicidio. L’episodio è avvenuto mercoledì notte quando, durante un inseguimento, i parenti del 15enne hanno esploso quattro colpi di pistola contro l’auto dei genitori della sposa ma solo uno è andato a segno e ha infranto il fanalino posteriore della vettura.

Secondo quanto ricostruito dalla polizia, attorno alle 2 di notte i parenti del futuro sposo hanno avuto un duro scontro con la ragazzina di 14 anni e con sua madre di 47, entrambe campane e con precedenti. Le famiglie si erano incontrate per ultimare i preparativi del matrimonio ma i toni si sono accesi al punto che madre e figlia sono state aggredite fisicamente in via Galbiati, all’altezza del civico 33. Botte e insulti, finché è intervenuto il marito della donna, un 51enne già noto alle forze dell’ordine. Ha caricato entrambe in auto per accompagnarle all’ospedale Bassini ma durante il tragitto, lungo viale Piemonte, la loro vettura è stata affiancata da un’altra su cui viaggiavano i parenti del ragazzo. Ne è nato un inseguimento, durato alcuni minuti, sulle strade a quell’ora libere dal traffico.

Dall’auto inseguitrice sono stati sparati quattro colpi di pistola, solo uno ha raggiunto il fanalino posteriore del veicolo in fuga. A quel punto si sono allontanati, consentendo al 51enne di raggiungere l’ospedale, dove hanno riscontrato contusioni guaribili in pochi giorni alla moglie e alla figlia. Alle 4, circa due ore dopo l’aggressione, gli agenti del commissariato di Cinisello sono stati contattati dal posto di polizia dell’ospedale e hanno raccolto la denuncia delle vittime. Sono state loro a spiegare la dinamica e fornire i nomi degli aggressori, rintracciati poco dopo e denunciati a piede libero per tentato omicidio. L’indagine è affidata alla Squadra mobile, secondo quanto ricostruito dagli investigatori il motivo è da cercare nell’organizzazione delle nozze ma è ancora da accertare l’esatta causa scatenante della lite. (Fonte: Ansa)