Milano, Massimo Nocerino derubato a Corso Como: “Erano una trentina, tutti nordafricani”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Dicembre 2019 11:08 | Ultimo aggiornamento: 30 Dicembre 2019 11:08
Milano, Massimo Nocerino derubato a Corso Como: "Erano una trentina, tutti nordafricani"

Una gang in azione (foto ANSA)

MILANO – Accerchiato e derubato in Corso Como a Milano da una gang di nordafricani: è questa la disavventura raccontata da Massimo Nocerino, noto designer italiano. A raccontare la vicenda al Corriere della Sera proprio il 53enne vittima del furto.

Il designer si trovava a Milano per le festività di Natale, ospite a casa di sua sorella, la senatrice 5 Stelle Simona Nocerino. Domenica mattina, 29 dicembre, attorno alle 4, era in compagnia di un’amica quando sono stati accerchiati da un folto gruppo di uomini. Nocerino racconta che erano circa 30 e non italiani, probabilmente nordafricani. “La mia amica è riuscita a divincolarsi, mentre io sono stato accerchiato da sette/otto giovani di età compresa tra i 20 e i 28 anni”, ha detto l’uomo.

Come racconta Nocerino, la tecnica utilizzata dalla banda non è quella del terrore, delle minacce e delle violenze: “Si stringono intorno, in modo che tu non abbia via di fuga, ti vengono addosso, ti parlano, ti distraggono, ti toccano, ti prendono le mani e infilano le loro nelle tasche del tuo giubbotto per derubarti”. Il designer non ha reagito e così i malviventi sono riusciti a portargli via lo smartphone e un pacchetto di sigarette. Nocerino però ha provato a contrattare per riavere il cellulare, avvicinando gli altri ragazzi della banda: “Hanno provato a portarmi in una via buia e nascosta dietro corso Como per contrattare: sono scappato, perché intuivo che mi avrebbero fregato il portafogli e tutto il resto”.