Milano, miliziani libici curati e poi spariti. Gallera: “Sanzionati i due ospedali coinvolti”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Luglio 2020 18:32 | Ultimo aggiornamento: 1 Luglio 2020 18:34
Milano, nella foto d'archivio Ansa Gallera

Milano, miliziani libici curati e poi spariti. Gallera: “Sanzionati i due ospedali coinvolti” (foto Ansa)

L’ATS ha sanzionato il Policlinico San Donato e il San Raffaele per la vicenda dei miliziani libici curati nei posti accreditati col servizio sanitario.

A dirlo è l’assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera, rispondendo a un’interrogazione nella commissione regionale Sanità sulla vicenda dei libici curati a Milano.

“Le attività in solvenza, come noto, hanno un regime di erogazione che, ancorché non rientrante nella programmazione delle prestazioni erogate con costi a carico del SSR, deve rispettare comunque i requisiti autorizzativi e di accreditamento”.

L’ATS ha prima diffidato e poi sanzionato sia il Policlinico San Donato che l’Ospedale San Raffaele.

Strutture sanzionate poi per non avere segnalato le variazioni organizzative indispensabili per l’erogazione di quelle prestazioni in regime di solvenza”.

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Alle due strutture sanitarie, continua Gallera, “oltre al mancato rispetto di alcuni requisiti organizzativi generali, è stata contestata in la commistione di attività resa in regime di solvenza con quella erogata per conto del SSR.

Tale circostanza ha anche configurato la violazione delle regole di accreditamento cui corrispondono specifiche sanzioni”.

A fronte di tali violazioni l’Ats ha contestato sanzioni “per un ammontare complessivo che va da un minimo di 28.000 euro ad un massimo di 280.000 euro”.

Il Policlinico San Donato “ha comunque deciso di avvalersi della possibilità di regolarizzare la propria posizione.

Pertanto, ha corrisposto all’ATS l’importo dovuto pari ad euro 43.000 (che rappresenta il doppio dell’importo minimo delle sanzioni previste per tale struttura)”.

L’Ospedale San Raffaele, invece, “non ha ritenuto di avvalersi di tale possibilità ed ha inviato alcune controdeduzioni all’ATS.

Tali controdeduzioni, insieme all’ulteriore documentazione agli atti dell’ATS è ora all’attenzione dell’ufficio competente all’irrogazione delle sanzioni per l’individuazione della sanzione dovuta dall’Ospedale”. (Fonte: Agi).