Milano: il monumento di Vittorio Emanuele II rischia il crollo

Pubblicato il 6 Marzo 2012 11:38 | Ultimo aggiornamento: 6 Marzo 2012 11:38

MILANO – Il monumento in onore di Vittorio Emanuele II a cavallo sito in piazza Duomo a Milano, “non risponde a condizioni sufficienti di sicurezza statica”. I controlli della Soprintendenza ne hanno diagnosticato fragilità e dolori. Il gruppo scultoreo è fratturato, debole, lesionato, e i perni che fissano gli zoccoli al basamento di metallo sono “gravemente ossidati”.

Come riporta il Corriere della Sera, il Comune ha individuato tre ipotesi d’intervento per il restauro del cavallo in piazza del Duomo e chiesto alla Soprintendenza di esprimere un parere tecnico sul miglior rapporto qualità-prezzo. Il budget, per iniziare: 140 mila euro. I tempi: due-tre mesi di lavoro, da concludersi entro giugno.

La statua potrebbe essere sollevata da una gru e posata su un letto provvisorio in tubi d’acciaio. Seconda ipotesi: i restauratori potrebbero aprirsi un varco d’accesso nel corpo del monumento (una botola) e da lì raggiungere le parti più deteriorate della statua e sostituire i perni che inchiodano il bronzo alla pietra. Infine, la terza via.

I sondaggi eseguiti dalla Soprintendenza hanno individuato un corridoio sepolto sotto Vittorio Emanuele II (60 centimetri per 140): lo scavo archeologico consentirebbe non soltanto di restaurare la scultura ammalorata, ma anche di indagare un’area vergine di piazza del Duomo (il mezzanino del metrò è infatti costruito tra il cavallo e il sagrato).