Milano, è morto il bimbo di 6 anni precipitato nella tromba delle scale a scuola

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Ottobre 2019 15:21 | Ultimo aggiornamento: 22 Ottobre 2019 20:38
Milano, è morto il bimbo caduto dalle scale a scuola

Il bimbo viene trasportato in ospedale dopo essere precipitato nella tromba delle scale (foto ANSA)

MILANO – Si sono da poco conclusi all’ospedale Niguarda gli accertamenti sul bimbo di 6 anni che il 18 ottobre è caduto dal secondo piano di una scala della scuola Pirelli di Milano. Dopo oltre 6 ore di analisi (l’esame è cominciato alle 9.53 di stamattina) i medici si sono pronunciati definendo la morte cerebrale del piccolo.

Il bimbo era stato portato all’ospedale Niguarda dove era stato operato d’urgenza per diminuire la pressione intracranica. Aveva riportato un trauma cranico serissimo e lesioni in tutto il corpo dopo il volo di 12 metri. Era stato spostato nel reparto di Rianimazione dopo che i medici di Neurochirurgia avevano fatto tutto il possibile per ridurre l’ematoma al cervello, con un’operazione lunga e delicatissima. In tutto questo tempo i genitori lo hanno vegliato senza lasciarlo mai; a loro si sono stretti i parenti, gli amici, il personale e i genitori tutti della scuola.

La Procura ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo in relazione all’omessa vigilanza: sono da accertare le responsabilità degli insegnanti e degli operatori scolastici. 

Le indagini

Intanto proseguono i rilievi per ricostruire la dinamica e accertare eventuali responsabilità penali del personale scolastico. Sarà il dipartimento della Procura che si occupa di salute e sicurezza sul lavoro, guidato dall’aggiunto Tiziana Siciliano, a effettuare le prime iscrizioni nel registro degli indagati, anche a garanzia del diritto di difesa per gli accertamenti.

L’ipotesi principale su cui si concentrano le indagini è quella dell’omessa sorveglianza da parte dei docenti e dei collaboratori scolastici, anche sulla base del regolamento dell’istituto sulla vigilanza degli alunni. Dai primi rilievi della polizia scientifica, infatti, non sono emerse violazioni alle norme di sicurezza da parte della scuola. Nel frattempo è stata sequestrata la sedia con le rotelle che il bambino potrebbe aver trascinato verso la ringhiera per poi salirci sopra e sporgersi. Secondo quanto emerso dal sopralluogo eseguito sabato dai carabinieri, la sedia era al secondo piano (quello dal quale il bimbo si è affacciato) ma non è stata trovata vicino al parapetto alto poco più di un metro. Era vicino alla ringhiera ma a ridosso della postazione dei collaboratori scolastici, presumibilmente spostata durante il trambusto. 

Fonte: ANSA