Milano. Disabile muore in incedio nel suo appartamento: era depresso per il rifiuto di una ragazza

Pubblicato il 20 luglio 2010 15:09 | Ultimo aggiornamento: 20 luglio 2010 15:30

Era malato, solo e soprattutto depresso perché si era convinto che sarebbe rimasto per sempre da solo dopo il rifiuto ricevuto da una ragazza a cui faceva la corte. E cosi’ ha deciso di farla finita. Questo ciò che riferiscono i vicini di casa di Ivan il giovane disabile di 22 anni, morto in seguito all’incendio divampato nel suo appartamento a Milano la scorsa notte in via Zoagli, in zona Quarto Oggiaro.

I vicini ricordano le parole scambiate con il ragazzo negli ultimi giorni. ”Era depresso perché una ragazza lo aveva rifiutato ed era quindi convinto che sarebbe sempre rimasto solo”, racconta Loredana. Altri vicini sostengono che il rifiuto sarebbe arrivato da una collega che lavorava con lui in uno dei bar dell’aeroporto di Malpensa.

Secondo i primi rilievi della polizia Ivan avrebbe tentato il suicidio facendo esplodere una miscela di materiale infiammabile nel bagno, ma sono in corso i rilievi della Scientifica per accertare cosa ha innescato la deflagrazione. Ivan era affetto da una disabilità motoria dalla nascita. I vicini lo hanno sentito richiedere aiuto intorno alle 23 di ieri. Subito dopo l’esplosione. Nelle scorse settimane il giovane aveva ingerito alcune pasticche nel tentativo di suicidarsi ma era stato soccorso dagli stessi vicini.

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