Milano: omicidio Franca Monfrini. Fermata un’ecuadoregna

Pubblicato il 28 Ottobre 2011 17:02 | Ultimo aggiornamento: 28 Ottobre 2011 17:31

MILANO, 28 OTT – Si chiama Alba Sevillano ed e' un' ecuadoriana di 27 anni, immigrata con regolare permesso di soggiorno, senza precedenti penali e attualmente senza lavoro, la donna fermata nell'ambito delle indagini sull'omicidio di Franca Monfrini, l'anziana trovata uccisa nel suo appartamento alla periferia del capoluogo lombardo.

I genitori del convivente della Sevillano, con cui la donna ha una relazione da alcuni mesi, abitano nello stesso stabile di via Borsa in cui viveva l'anziana uccisa. Sarebbe questo il collegamento tra la vittima e la sua presunta assassina, che l'ha conosciuta frequentando quel condominio, andando a trovare i genitori del suo uomo, peraltro estranei ai fatti.

Con gli investigatori, durante il lungo interrogatorio culminato questa notte con l'emissione del fermo, Sevillano ha ammesso ''di avere incontrato l'anziana mercoledi' scorso'', di ''averla aiutata a portare la spesa fino a casa'' e poi di non ricordare cosa sia successo. Pero' ha anche ammesso di averle ''sottratto il bancomat''. E proprio grazie ai prelievi fatti con il bancomat in diversi istituti di credito, per un totale di 2000 euro, gli investigatori della omicidi sono riusciti a risalire ad una prima traccia: incrociando i filmati delle banche in cui si vedono i clienti che operano agli sportelli bancomat con gli esatti orari dei prelevamenti, hanno individuato una donna sospetta. Con appostamenti, poi, sono riusciti a incrociarla per strada in via Varesina, e quindi a portarla in Questura.

Al momento non sono ancora state stabilite le esatte cause della morte e i motivi per cui l'ecuadoriana avrebbe dovuto uccidere l'anziana, che probabilmente l'aveva sorpresa a frugare tra i suoi documenti bancari e a sottrarle il bancomat.