Milano, operaio muore schiacciato da un masso nel cantiere della metropolitana

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Gennaio 2020 22:15 | Ultimo aggiornamento: 13 Gennaio 2020 22:15
Milano, Ansa

Il cantiere delle metropolitana di Milano (foto d’archivio Ansa)

ROMA – E’ morto l’operaio di 42 anni che è rimasto sepolto dai detriti mentre lavorava a 18 metri di profondità nel cantiere della nuova linea 4 della metropolitana di Milano in Piazza Tirana. L’incidente è avvenuto oggi pomeriggio, lunedì 13 gennaio, intorno alle 18.40.

L’uomo era stato immediatamente portato in condizioni disperate all’ospedale San Carlo ma poi è morto subito dopo il ricovero.

La dinamica dell’incidente. L’operaio, secondo le prime ricostruzioni dell’incidente, stava svolgendo delle misurazioni a 18 metri di profondità quando, per cause ancora da accertare, è stato colpito da un blocco di cemento e da altri detriti che sono crollati dalla parete del tunnel di collegamento in cui si trovava. Trasportato in superficie dai suoi colleghi, è stato immediatamente soccorso dal personale del 118 che ha provato a rianimarlo, visto che era già in arresto cardiocircolatorio. Trasportato al San Carlo, il quarantaduenne è morto poco dopo il suo arrivo in ospedale.

“Siamo affranti per quanto è successo – ha detto Fabio Terragni, presidente della società concessionaria M4 spa – ed esprimiamo le più sentite condoglianze alla famiglia. La società concessionaria è a disposizione delle autorità affinché possa essere chiarita con il massimo rigore la dinamica dell’incidente”.

 
Fonte: Ansa.