Milano, padre rapisce figlia a scuola. E’ la seconda volta: 3 anni fa l’aveva portata in Siria

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 Dicembre 2019 11:14 | Ultimo aggiornamento: 21 Dicembre 2019 11:38
Milano, padre rapisce figlia a scuola. E' la seconda volta: 3 anni fa l'aveva portata in Siria

Milano, padre rapisce figlia a scuola. E’ la seconda volta: 3 anni fa l’aveva portata in Siria (Foto archivio Ansa)

MILANO – Era da poco tornata in Italia ed era stata riaffidata alla sua mamma dopo che, nel 2016, il padre l’aveva rapita e portata in Siria. Venerdì l’uomo lo ha fatto di nuovo: ha prelevato la figlia undicenne da scuola, all’insaputa della madre e ha fatto perdere le sue tracce. E’ successo a Milano, intorno alle 13, in zona Porta romana.

L’antefatto risale al dicembre 2016, quando Maher Balle, siriano di 42 anni, nell’ultimo giorno dell’anno rapì la figlia con la scusa di portarla in un parco divertimenti e sparì. Per almeno due volte aveva poi promesso di rientrare nel nostro paese con la piccola, senza però mai farlo. La caccia era durata quasi tre anni, con la madre, una 53enne di cittadinanza ecuadoriana, che si era recata anche in Siria per partecipare alle ricerche.

Poi il lieto fine, dopo una delicata operazione internazionale di Polizia, lo scorso 28 novembre quando la ragazzina era finalmente tornata in Italia. A riportarla era stato proprio il padre: partito da Damasco e passando da Beirut e Francoforte, l’uomo è arrivato a Malpensa e per tutto il viaggio è stato seguito dagli uomini dello Scip della Polizia e della squadra mobile di Milano che da tempo stavano lavorando per riportare a casa la piccola.

Fondamentali per il rientro del siriano e della piccola erano stati anche i contatti tra la Procura e il difensore dell’imputato, per il quale, come stabilito dal giudice, era stato attivato un programma di messa alla prova.Solo poche settimane di serenità, il ritorno alla normalità con l’iscrizione della undicenne alla prima media.

Ieri il colpo di scena: il padre si è presentato a scuola un’ora prima della chiusura, facendosi consegnare la figlia, poi è sparito. Un testimone ha riferito di averlo visto con due valigie, mentre il suo cellulare risulta spento. La madre non avendola trovata all’uscita ha allertato la polizia e il suo avvocato, che ha immediatamente contattato il pm titolare del fascicolo.

Sono subito scattare le ricerche, sia con l’ausilio delle telecamere nei pressi della scuola che con controlli in stazioni e aeroporti, ma per ora non hanno dato frutti. Da accertare anche come mai il personale scolastico abbia permesso all’uomo di prendere in consegna la ragazzina. 

Fonte: Ansa, agi