Milano, baby gang Arco della Pace: 9 minorenni arrestati, tra loro 3 ragazze che adescavano le vittime

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 marzo 2019 11:58 | Ultimo aggiornamento: 6 marzo 2019 12:06
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Milano, rapine all’Arco della Pace: bloccata baby gang, 9 minorenni arrestati

MILANO – Nove minorenni sono stati arrestati e 5 maggiorenni sono stati fermati dai carabinieri con l’accusa di rapina aggravata e lesioni nell’ambito di un’indagine su una ventina di episodi avvenuti tra giugno 2017 e aprile 2018 nella zona dell’Arco della Pace, uno dei ritrovi della movida di Milano.

Nella presunta baby gang composta da ragazzi tra i 15 e i 22 anni ci sono anche tre ragazze che secondo le indagini in più occasioni hanno avvicinato le giovani vittime con la scusa di chiedere una sigaretta per poi dare il via al pestaggio con i propri complici. 

L’indagine è partita nel febbraio scorso ed è stata chiamata Paranza in riferimento alla violenza degli adolescenti descritta nel libro di Roberto Saviano “La paranza dei bambini”. Nei due provvedimenti si fa riferimento a oltre venti episodi, tutti caratterizzati da particolare efferatezza e dall’uso di coltelli, spranghe e bottiglie di vetro.

I 9 minori arrestati “nonostante l’età, si sono dimostrati capaci di agire con un’efferatezza sprezzante di ogni legalità e di qualsiasi rispetto per le vittime” nei cui confronti si sono comportati “con una tale violenza da denotare grande pericolosità sociale”. Lo scrive il gip dei minori di Milano parlando di modalità da “branco”. 

Il giudice nell’ordinanza ricalca le osservazioni della Procura per “indicare il grave allarme sociale” a Milano da parte della baby gang. E così oltre a parlare di “fatti molto gravi” evidenzia anche le “modalità” con cui avrebbero agito: “L’uso anche di armi – si legge in riferimento per esempio a spranghe o bottiglie utilizzate per colpire – la scelta delle persone offese (normalmente adolescenti), il luogo (sempre nella stessa zona), la distanza ravvicinata tra le rapine poste in essere, l’agire in branco secondo un metodo prestabilito”. Metodo che consisteva nell’avvicinarsi alle vittime prescelte “con un pretesto, avanzare poi esplicitamente richieste di denaro, infine agire contro le stesse con violenza avvalendosi anche dell’aiuto del gruppo sempre alle spalle”.

Secondo gip e pm i ragazzi arrestati, 8 in cella e uno in custodia presso una comunità, come dimostrano le rapine e le gravissime lesioni di cui sono responsabili, avrebbero mostrato “una scarsa capacità di autocontrollo”.

Fonte: Ansa