Milano, rapine ai tassisti: fermati due ventenni in partenza per il Salento

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Agosto 2020 11:13 | Ultimo aggiornamento: 15 Agosto 2020 11:53
Milano, foto Ansa

Milano, rapine ai tassisti: fermati due giovani (foto d’archivio Ansa)

Milano, rapine ai tassisti: le ultime notizie. La polizia ha fermato due ventenni.

La polizia ha fermato due giovani, M.B.T un italiano di 22 anni e N.M.A.S. un egiziano di 27 anni nato a Milano e regolarmente residente in Italia, con l’accusa di essere gli autori delle violente rapine del 10 e 12 agosto scorsi ai danni di tassisti milanesi.

I fermati risiedono nel quartiere Quarto Oggiaro e sono già gravati da precedenti specifici.

I due erano in stazione a Milano Rogoredo e stavano partendo a bordo di un treno diretto in Salento.

In occasione delle rapine, fingendosi clienti, gli aggressori avevano chiesto di essere trasportati in prossimità del quartiere dove risiedono e, una volta terminata la corsa, uno aveva il compito di bloccare l’autista puntandogli un coltello alla gola e l’altro di appropriarsi del denaro e degli effetti personali delle vittime.

Sono in corso indagini per individuare altri eventuali complici che hanno partecipato alle aggressioni.

Le parole del tassista

“Non riesco a togliermeli dalla testa – ha raccontato, intervistato dal Giorno, uno dei tassisti rapinato – non sono riuscito a dormire nemmeno un po’. In tanti anni di lavoro non mi era mai capitata una cosa simile”.

“Abbiamo consegnato i filmati ai carabinieri intervenuti – raccontano altri due tassisti che sono intervenuti subito dopo l’aggressione -.

Ma era buio e quei criminali indossavano le mascherine. Mi auguro li rintraccino”. (Fonti: Ansa, Il Giorno).