Milano, scontro filobus-camion dei rifiuti. Conducente: “Vista offuscata, non ero al telefono”

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 Dicembre 2019 16:30 | Ultimo aggiornamento: 30 Dicembre 2019 16:32
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Il momento dello scontro tra il filobus e il camion dei rifiuti

ROMA – Scontro tra un filobus Atm e un camion dell’immondizia Amsa a Milano, le ultime novità. A parlare è l’autista del mezzo pubblico. Secondo quanto raccontato dal suo avvocato Salvatore Leotta “dopo 38 secondi che era partito ha avuto un mancamento per un malessere, gli si è offuscata la vista, un annebbiamento causato da qualcosa che non sa spiegare. Lui ha reagito d’istinto, ma poi si è accasciato a terra dopo l’incidente”.

L’uomo è indagato per omicidio stradale aggravato e lesioni plurime per aver causato la morte di una passeggera e il ferimento di altri 12 la mattina del 7 dicembre scorso tra viale Bezzi e via Marostica a Milano. Leotta ha ricostruito così l’interrogatorio del suo assistito davanti al pm Rosaria Stagnaro.

Non ero al telefono, non ero distratto da nulla ma ho avuto un mancamento e mi si è offuscata la vista” ha detto l’autista del filobus. Il 28enne, che aveva cominciato a lavorare per l’Atm dallo scorso giugno è stato interrogato la mattina di oggi, lunedì 30 dicembre, per circa un’ora e mezza.

Come ha riferito il suo difensore il conducente, ha risposto a tutte le domande del pm “con molta sofferenza e molta lealtà” e quando ha “ricostruito il passaggio cruciale” è anche scoppiato in lacrime. “E’ molto provato psicologicamente – ha aggiunto il legale – per quel che è  accaduto e vuole chiedere scusa ai familiari della signora (una filippina di 49 anni ndr) che ha perso la vita. 

Come ha spiegato al magistrato lo stesso indagato, quella mattina era appena entrato in servizio. Era salito sul filobus una fermata prima dando il cambio al collega, e dopo aver sistemato il sedile era partito. “Già stava un po’ male – ha spiegato il difensore, riassumendo la versione del suo assistito -. Andava molto piano, anche perché sui mezzi c’è un limitatore della velocità. Non ha avuto nemmeno la percezione che il semaforo fosse rosso in quanto ha avuto un capogiro e ha visto tutto offuscato”.

Fonte: Leggo, Ansa