Milano, senzatetto muore assiderato in strada vicino alla Stazione Centrale

di redazione Blitz
Pubblicato il 27 febbraio 2018 10:08 | Ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2018 10:08
Milano, senzatetto muore assiderato in strada vicino alla Stazione Centrale

Milano, senzatetto muore assiderato in strada vicino alla Stazione Centrale

MILANO – Il suo cuore non ha retto al gelo siberiano: è morto così martedì 27 febbraio un senzatetto di soli 47 anni a Milano. Il dramma si è consumato poco dopo le 8 di mattina in via Vittor Pisani, a due passi dalla Stazione Centrale.

Inutile l’intervento dei medici del 118 che a lungo hanno tentato di rianimarlo. L’ipotesi prevalente è che sia morto per un incarto da assideramento. A Milano, questa notte, la temperatura è scesa di svariati gradi sotto lo zero.

Proprio in vista dell’ondata di gelo, la capacità dei centri di accoglienza nel capoluogo lombardo è stata potenziata fino ad arrivare a circa 2.700 posti letto a disposizione per l’intera settimana, con la possibilità di ulteriori proroghe se il freddo non dovesse diminuire.

Il Comune in queste giornate di freddo intenso ha lanciato anche un appello ai cittadini. “Ancora una volta chiediamo a tutti i milanesi di darci una mano ad affrontare questo freddo straordinario segnalando con una telefonata i senza tetto che dormono per strada e prestando loro un primo soccorso – ha spiegato l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino – Il Comune e il terzo settore sono preparati ad accogliere chiunque abbia bisogno, nessuno rimarrà fuori per mancanza di spazio”.

Per intercettare coloro che non si recano spontaneamente nei centri a chiedere un ricovero per la notte, il Comune, in collaborazione con 19 associazioni del terzo settore, ha predisposto un minimo di otto unità mobili che ogni sera passano al setaccio le vie della città per distribuire coperte e bevande calde e convincere chi è diffidente ad accettare una sistemazione al chiuso.