Milano: sequestrato l’Hollywood, la discoteca dei vip. I proprietari pagavano tangenti per “ammorbidire” i controlli sulla droga

Pubblicato il 26 luglio 2010 10:57 | Ultimo aggiornamento: 26 luglio 2010 14:56
veline hollywood

Le veline Costanza Caraccio e Federica Nargi all'Hollywood

La “discoteca dei vip” di Milano chiude i battenti: l’Hollywood, celebre locale di ritrovo per personaggi noti nelle notti milanesi, è infatti stato sequestrato dopo che alcuni tra i proprietari sono stati arrestati perché pagavano tangenti per “ammorbidire” i controlli relativi al traffico di droga. I “sigilli” sono scattati anche per un altro luogo molto noto della movida milanese, la discoteca The Club. Tra i testimoni chiave dell’inchiesta ci sarebbe anche Belen Rodriguez. Inoltre sarebbero stati determinanti anche i filmati realizzati dagli investigatori, che non lasciavano dubbi sul continuo “via vai” nei bagni del locale.

Nell’ambito dell’inchiesta, condotta dalla procura di Milano, questo quattro persone sono finite agli arresti domiciliari.I destinatari dei provvedimenti in realtà sono cinque persone: tre legate alla proprietà dell’Hollywood e The Club, due note discoteche milanesi, accusate di agevolazione dell’uso di droga. Si tratta di Davide Guglielmini, 49 anni, Alberto Baldaccini, di 37, e Andrea Gallesi, di 42. Gli altri due arrestati sono un funzionario e un componente di una commissione comunale ai quali sono contestati i reati di corruzione, concussione e falsità materiale.

L’inchiesta, coordinata dal pm di Milano Frank Di Maio e dal procuratore aggiunto Alfredo Robledo, è nata da alcune irregolarità amministrative riscontrate dagli inquirenti nella gestione di alcuni locali notturni milanesi e nell’ambito di un procedimento “parallelo” su un presunto spaccio di droga all’interno di alcune discoteche del capoluogo lombardo. A quanto appreso dall’Ansa, il destinatario della quinta misura cautelare agli arresti domiciliari è Rodolfo Citterio, membro della commissione comunale di vigilanza sui locali e presidente del Sindacato dei locali da ballo (Silb).

Gli investigatori starebbero compiendo perquisizioni anche nell’abitazione di Citterio, che al momento si trova all’estero. Per questo non è stato possibile eseguire l’ordinanza di custodia cautelare. Al centro delle indagini ci sarebbero presunte irregolarità all’interno della commissione comunale di vigilanza sui locali, struttura che si occupa di verificare le condizioni di agibilità e di sicurezza dei locali e che concede le licenze per poter svolgere l’attività.

Negli ultimi anni l’Hollywood era diventato un luogo culto per star, starlette e personaggi noti del mondo dello sport e dello spettacolo. Molti, ad esempio, i calciatori che hanno frequentato il locale negli ultimi anni: tra gli “habitué” ci sono stati, ad esempio, Bobo Vieri e Adriano.

Che all’Hollywood girasse droga (soprattutto cocaina) non è una novità: già nel 2007 il locale rischiò la chiusura dopo che alcuni personaggi noti nel mondo della televisione (Aida Yespica, Fernanda Lessa) furono intercettate mentre cercavano la “polvere bianca”. All’epoca il locale finì all’attenzione degli inquirenti nell’ambito dell’inchiesta “Vallettopoli”.

Nel 2008 invece la discoteca milanese fu temporaneamente chiusa perché il locale non rispondeva ai requisiti richiesti dalle norme di sicurezza.