Milano, sparano in un chiosco contro i clienti romeni: “Siete ladri”

Pubblicato il 15 Novembre 2010 13:55 | Ultimo aggiornamento: 15 Novembre 2010 14:47

Cinque italiani sono stati arrestati, a Milano, con l’accusa di tentato omicidio dopo aver dato vita – secondo la ricostruzione dei carabinieri di Rho – a un’aggressione razzista, nella notte tra sabato e domenica, nel milanese. I cinque sono il titolare di un chiosco a Settimo Milanese e quattro suoi amici che, alla vista dei clienti romeni, due ragazzi e una ragazza, li hanno insultati apostrofandoli, senza apparente motivo, come ‘ladri’. I romeni hanno replicato e allora sono stati picchiati, bersagliati da colpi di pistola e hanno avuto l’auto sfasciata a colpi di mazza, riportando qualche contusione. I tre hanno poi sporto denuncia.

I cinque arrestati, tutti di origine calabrese e residenti nel rhodense, sono C.G., di 53 anni, il titolare del chiosco, O.L., di 50, venditore ambulante, A.G., di 47, carrozziere, M.V., di 48, venditore ambulante, tutti pregiudicati, e C.I., di 35 anni, operaio, l’unico incensurato. Per loro l’accusa è tentato omicidio e porto abusivo e ricettazione d’arma. Quando sono stati individuati a bordo di un’auto, non lontano dal luogo della sparatoria, sulla Statale 11 novarese, si erano appena disfatti di un revolver. Contemporaneamente i tre romeni, due uomini di 23 e 26 anni, operai edili, e una donna di 28, si sono presentati in caserma a denunciare l’accaduto.

Secondo quanto riferito dai carabinieri di Rho all’arrivo dei tre romeni, alle 5.30, giunti a bordo di una Bmw di grossa cilindrata per mangiare un panino al chiosco, il titolare e un suo amico hanno iniziato a insultarli: ”Ma che bella macchina …voi romeni girate sempre con grosse macchine…chissà a chi l’avrete rubata…”. Ne è nata una colluttazione, durante la quale il titolare del chiosco ha chiamato altre persone che hanno aggredito i tre prima a pugni e poi con dei bastoni frantumando i finestrini della loro auto e infine estraendo delle pistole e sparandogli mentre fuggivano.