Milano, arrestate 6 persone (tra cui 4 primari). Accusa: soldi per favorire aziende protesi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 aprile 2018 11:49 | Ultimo aggiornamento: 10 aprile 2018 12:27
Milano, arrestate 6 persone (tra cui 4 primari). Accusa: soldi per favorire aziende protesi

Milano, arrestate 6 persone (tra cui 4 primari). Accusa: soldi per favorire aziende protesi

MILANO – Quattro primari (due dell’ospedale Galeazzi e due del Pini), il direttore sanitario del Pini e un imprenditore sono stati arrestati a Milano dalla Guardia di finanza per un presunto giro di tangenti nella sanità.

Tutte le notizie di Blitzquotidiano in questa App per Android. Scaricatela qui

Tutte le notizie di Ladyblitz in questa App per Android. Scaricatela qui

L’imprenditore titolare di una ditta specializzata nel settore delle apparecchiature sanitarie è finito in cella, i medici, invece, sono agli arresti domiciliari. L’inchiesta è dei procuratori aggiunti Maria Letizia Mannella ed Eugenio Fusco e nasce dall’indagine che lo scorso anno ha portato in carcere il primario del Pini, Norberto Confalonieri che è stato rinviato a giudizio il 19 marzo scorso con l’accusa di avere favorito due multinazionali nella fornitura di protesi in cambio di soldi e altre utilità e di avere effettuato interventi inutili per assecondare gli interessi delle due aziende.

Nell’ordinanza di custodia cautelare che riguarda i sei nuovi arresti, invece, il gip Teresa De Pascale
ricostruisce le presunte assegnazioni di forniture di protesi ortopediche e apparecchiature mediche in cambio di tangenti e regali.

Come riporta Repubblica: tra gli arrestati c’è anche Paola Navone, direttore sanitario dell’Istituto ortopedico Gaetano Pini-Cto, fiore all’occhiello della sanità milanese. Sempre ai domiciliari, è finito Giorgio Maria Calori, primario di ortopedia del Pini-Cto dell’Unità chirurgia ricostruttiva – revisione protesica.

“Il Piano Anticorruzione verrà attuato al Pini al più presto”, diceva il 27 marzo 2017, nel corso della trasmissione televisiva Porta a Porta, dopo l’arresto del primario Norberto Confalonieri, Paola Navone, direttore sanitario dell’Istituto Ortopedico Cto-Pini, arrestata proprio per le presunte tangenti.

“Abbiamo fornito alle autorità che ce l’hanno chiesta – aveva spiegato Navone, 60 anni, che è stata, tra le altre cose, anche responsabile del Noc (Nucleo operativo di controllo della Asl di Milano) – la lista di tutte le attività sugli impianti protesici, che fanno parte di un flusso di dati che è controllato”.

 

Privacy Preference Center

Necessari

installato da wordpress di default, non vengono utilizzati in alcun modo

wordpress

Advertising

Analytics

Utilizzati per stimare il traffico del sito

_ga,_gat,_gid,WT

Other