Milano, una fiaccolata nel quartiere del pestaggio per ricordare il tassista Luca

Pubblicato il 12 Novembre 2010 11:36 | Ultimo aggiornamento: 12 Novembre 2010 11:37

Luca Massari

Gli abitanti del quartiere Antonini, dove si trova il luogo dell’aggressione a Luca Massari, il taxista morto ieri dopo un mese di agonia, hanno organizzato una fiaccolata per oggi alle 18.

”E’ il nostro messaggio di solidarietà al povero Luca – ha detto Luigi Donado, in rappresentanza degli abitanti della zona – Ed è anche la risposta a chi ci ha voluto disegnare come una zona criminale e poco sicura”. Alla notizia della morte di Luca Massari, la tensione nel quartiere è diventata comunque palpabile. Alcuni fotografi che erano nella zona per scattare immagini del luogo dell’aggressione hanno preferito allontanarsi quando si sono accorti di essere tenuti d’occhio da alcuni passanti in modo insistente.

Un mese fa nella zona, dopo l’aggressione al taxista e all’arresto dei tre presunti responsabili, c’erano state minacce a possibili testimoni, l’auto di uno di loro era stata data alle fiamme e un fotografo picchiato mentre fotograva la vettura distrutta. ”Purtroppo è vero che qui abitanto alcune famiglie poco raccomandabili, ma la maggioranza sono persone perbene – ha aggiunto Donado – Se necessario chiederemo alla polizia una maggiore presenza con il passare delle ore”. Intanto sul luogo dell’aggressione, in via Ghini, angolo Largo Caccia Dominioni, sono stati sistemati diversi mazzi i fiori. I primi a portarli i colleghi del taxista che hanno lasciato un biglietto di addio scritto su un foglietto del taxi n.4040.