Milano. Telecamere ‘intelligenti’ modello Tel Aviv contro terroristi, scippatori e writer

Pubblicato il 13 maggio 2010 16:19 | Ultimo aggiornamento: 13 maggio 2010 16:21

Milano come Tel Aviv: nel capoluogo lombardo sono in arrivo le telecamere intelligenti pronte a individuare writer e terroristi. Il nuovo sistema di sicurezza, messo a punto da un software israeliano, è già in uso a Tel Aviv e Londra ed è stato sperimentato a Milano in piazzale Cadorna e potrebbero essere attivate entro luglio, sempre che il Garante della privacy dia l’autorizzazione.

Chi è abituato a correre sui marciapiedi o per strada dovrà stare attento perchè l’occhio indiscreto potrà segnalarlo alla polizia come possibile soggetto pericoloso. Sarà uguale la sorte di scippatori, ladri o anche writers pronti con la bomboletta spray in mano: le telecamere manderanno le immagini in questura e ai carabinieri.

Il rischio per ora è quello dei falsi positivi, ma saranno gli agenti a valutare. Il vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato, ha commentato: «Milano è una città sicura, lo dimostrano i dati in calo sulle rapine (-37%) nel 2009, che saranno confermati credo anche per il 2010 e ciò grazie alla videosorveglianza. L’avanguardia della tecnologia, e invito il ministro Maroni a verificare di persona, ci consentirà adesso di intervenire con maggiore tempestività per risolvere i problemi di sicurezza urbana».

«Le potenzialità di intervento -ha spiegato De Corato – sono ampie. È un sistema che ci consentirà una risposta più efficace a problemi di sicurezza urbana come vandalismo, criminalità predatoria, abusivismo commerciale, assembramenti, risse, abbandono di rifiuti e bottiglie d’alcol».

«Faremo questa operazione gradualmente -ha aggiunto – cominciando dalle zone più critiche e più adatte: punti di snodo come Cadorna o l’area della Stazione Centrale, punti sensibili come il Duomo, i parchi».