Milano, tira un pugno al vicino dopo riunione di condominio: è in fin di vita

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Giugno 2013 14:32 | Ultimo aggiornamento: 25 Giugno 2013 14:33
Milano, tira un pugno al vicino dopo riunione di condominio: è in fin di vita

Milano, tira un pugno al vicino dopo riunione di condominio: è in fin di vita

MILANO – Una lite di condominio finita in tragedia: Vincenzo M., 53 anni, inquilino disoccupato e incensurato di uno stabile Aler in via Calvairate a Milano, è stato ridotto in fin di vita da un altro condomino. L’uomo, denunciato per lesioni gravi, lo ha colpito con un pugno in faccia dopo la riunione condominiale, ma a sua volta Vincenzo M. ha battuto la testa procurandosi una frattura al cranio e un’emorragia cerebrale.

Lunedì sera durante la riunione il 53enne, Vincenzo M., ha schiaffeggiato una donna, anch’essa inquilina del palazzo. La figlia della donna ha avvertito dell’episodio il fidanzato, Antonio M. 31 anni, con piccoli precedenti penali.

Il giovane ha affrontato l’uomo e l’ha colpito al volto con un pugno, provocandogli una frattura della teca cranica. Vincenzo M. è ora ricoverato in coma con un’emorragia cerebrale alla clinica Santa Rita. Dopo svariate ore però i medici hanno assicurato che l’uomo è ormai fuori pericolo. 

Non è chiaro l’oggetto della contesa, ma pare che l’uomo sia stato accusato di essere autore di alcuni furti nel palazzo. Così, per riparare all’aggressione subita dalla suocera, il 31enne ha affrontato il vicino colpendolo al volto con un solo pugno, sufficiente però a farlo cadere e battere la testa. Resosi conto della gravità delle sue condizioni, è stato poi lo stesso operaio a presentarsi spontaneamente ai carabinieri che lo hanno denunciato a piede libero per tentato omicidio.