Milano: torna a casa ubriaco, sfonda la porta e violenta coinquilina. Arrestato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Giugno 2013 22:40 | Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2013 22:40
Milano: torna a casa ubriaco, sfonda la porta e violenta coinquilina. Arrestato

Milano: torna a casa ubriaco, sfonda la porta e violenta coinquilina. Arrestato

MILANO – E’ tornato a casa visibilmente ubriaco e ha cominciato a rivolgerle apprezzamenti non graditi e ad allungare le mani. Lei lo ha respinto e ha cercato rifugio nella sua stanza, chiudendosi a chiave, ma il coinquilino molesto ha sfondato la porta a calci e pugni e poi l’ha violentata.

E’ avvenuto sabato notte in un appartamento in via Gallarate, a Milano. “Ti faccio vedere chi sono“, le ha urlato prima di abbattere la porta. Lei terrorizzata, dall’altra parte della serratura, chiamava un’amica in cerca di aiuto, ma la furia dell’uomo è stata più veloce dei soccorsi.

Non chiamare la polizia o ti ammazzo” le aveva intimato l’uomo, 30 anni, di origini boliviane. I due, connazionali, condividevano l’appartamento da qualche mese. Dopo che il vile gesto si è consumato, la giovane, 26 anni, è riuscita ad allontanarsi con una scusa e con l’aiuto dell’amica nel frattempo accorsa, ha avvertito il 113.

I poliziotti hanno rintracciato e arrestato l’aggressore in un vicino campo da basket. La vittima è stata accompagnata alla clinica Mangiagalli.