Milano, vede polizia e ingoia cocaina: muore tunisino di 46 anni

di redazione Blitz
Pubblicato il 14 Ottobre 2019 11:27 | Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre 2019 11:27
Milano, vede polizia e ingoia cocaina: muore tunisino di 46 anni

Una volante della polizia (Foto Archivio Ansa)

MILANO – Quando ha visto i poliziotti avvicinarsi, è scappato infilandosi qualcosa in bocca. Così un tunisino di 46 anni ha firmato la sua condanna a morte: dopo un breve inseguimento, è stato fermato da una volante e portato in Questura a Milano. Qui è collassato a terra con i crampi all’addome e la schiuma che gli usciva dalla bocca. E’ morto poco dopo il suo arrivo all’ospedale Fatebenefratelli. 

Stando ai primi riscontri medici il tunisino sarebbe morto per aver ingoiato una dose di cocaina. L’uomo era stato notato, in atteggiamenti sospetti, in via Cermenate. Erano circa le 18 di domenica 13 ottobre: gli agenti lo hanno raggiunto e fermato dopo un breve inseguimento. Non avendo documenti, il 46enne è stato portato in questura per il foto-segnalamento. Lì ha dichiarato le sue generalità ed è risultato destinatario di un provvedimento di espulsione ma ha poi iniziato a sentirsi male, lamentando crampi all’addome e bava alla bocca.

Portato in ospedale da un’ambulanza che si trovava in quel momento nel cortile della questura, è poi morto attorno alle 19.30. Il magistrato ha disposto l’autopsia ma, secondo fonti della Questura, dalle prime analisi nel sangue risultano tracce di stupefacente che probabilmente gli è stato fatale. 

Fonte: Ansa