Milano, violenza vicino alla discoteca Old Fashion: arrestato un giovane di 21 anni

di redazione Blitz
Pubblicato il 23 Novembre 2019 16:24 | Ultimo aggiornamento: 23 Novembre 2019 16:24
Milano, violenza vicino alla discoteca Old Fashion: arrestato un giovane di 21 anni

La discoteca Old Fashion di Milano (Ansa)

MILANO –  Ancora una violenza sessuale davanti ad una discoteca a Milano, la nota Old Fashion. Lui l’ha agganciata in discoteca, quando era già ubriaca, l’ha fatta bere ancora, quindi l’ha portata in un luogo buio e l’ha violentata. Al termine dello stupro l’ha riportata al suo gruppo di amici, ai quali ha lasciato un numero di cellulare e ha raccontato di averla appena salvata dopo averla vista in difficoltà con un gruppo di nordafricani.

Con queste accuse è stato arrestato e messo ai domiciliari un giovane di 21 anni accusato di violenza sessuale. L’episodio risale al 12 ottobre scorso, quando una ragazza, anche lei di 21 anni, ha denunciato i fatti alla polizia ferroviaria della stazione di Porta Garibaldi, facendo partire le indagini.

Il riconoscimento è stato possibile non solo grazie al numero di cellulare, comunque non intestato a lui, che aveva consegnato ai ragazzi, ma anche grazie alla descrizione degli indumenti dell’aggressore: una camicia con un grosso numero dietro e un cappellino.

Grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza in vari punti della città e fuori dall’Old Fashion, il locale vicino al quale sono avvenuti i fatti, gli uomini della Mobile hanno potuto seguire le mosse del giovane e incastrarlo. 

A riconoscerlo nelle immagini anche gli amici della vittima che lo avevano visto quando aveva cercato di dissimulare. Ha addirittura chiamato uno dei ragazzi il giorno dopo per capire cosa la vittima avesse raccontato una volta lucida, e per accertarsi che la sua “messinscena” fosse andata a buon fine.

La stessa maglietta con il cappellino che portava quella notte sono state poi ritrovate anche nelle foto postate da lui stesso su Instagram e Facebook. Il giovane è stato arrestato a Lucca, dove vive, grazie all’aiuto della questura locale, anche se trovarlo non è stato immediato perché aveva cambiato casa da poco. La sera della violenza era venuto a Milano proprio per passare una “notte da sballo”. Ha precedenti per truffa e reati contro il patrimonio, ma non specifici e, vista la giovane età, ha deciso di dargli la misura cautelare dei domiciliari. (Fonte: Agi)