Milano, visitatore incastrato nella capsula di ibernazione alla mostra Real Bodies

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 gennaio 2019 18:10 | Ultimo aggiornamento: 3 gennaio 2019 18:10
Real Bodies, visitatore incastrato capsula ibernazione a Milano

Milano, visitatore incastrato nella capsula di ibernazione alla mostra Real Bodies (Foto Ansa)

MILANO – Un visitatore è rimasto incastrato dentro alla capsula del programma di ibernazione della mostra di Real Bodies a Milano il 2 gennaio. L’uomo, un torinese di 55 anni, si è sporto nella macchina e vi è scivolato dentro, rimanendo incastrato fino alle ginocchia. L’uomo è stato soccorso e liberato dallo staff di Venice Exhibition, mentre la zona è stata recintata per evitare nuovi problemi.

L’uomo si trovava nella sezione “Immortalità” della mostra e quando la mattina del 2 gennaio è rimasto incastrato nella capsula per la crioconservazione russa Dewar KA-2 e ha spiegato: “Volevo controllare la capienza della capsula perché interessato al programma di ibernazione”.

Il visitatore è rimasto incastrato e la moglie ha avuto una crisi di panico, chiedendo poi auto. Lo staff ha soccorso il malcapitato e ha transennato la zona. Dopo essersi ripreso dalla brutta esperienza, l’uomo ha raccontato di aver voluto controllare personalmente la capienza della capsula perché interessato ad aderire ad un programma di crioconservazione. La capsula, esposta in anteprima europea a Real Bodies è un dispositivo lungo oltre 4 metri che permette l’ ibernazione controllata fino a -196° ed è stata progettata nel 2006 per essere la ‘dimora eterna’ della moglie, malata terminale di cancro, di un miliardario russo che aveva aderito al programma di crioconservazione per poter tenere vicino a sé la compagna dopo la sua morte.