Milazzo: uccide un anziano e brucia il cadavere. Per rubargli 650 euro di pensione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Novembre 2020 9:31 | Ultimo aggiornamento: 16 Novembre 2020 9:31
Milazzo (Messina): uccide un anziano e brucia il cadavere. Per rubargli 650 euro di pensione

Milazzo: uccide un anziano e brucia il cadavere. Per rubargli 650 euro di pensione (Foto d’archivio Ansa)

Ha ucciso un anziano di 73 anni a Milazzo e poi ha bruciato il cadavere: tutto per rubare una pensione da 650 euro.

Uccido con 11 coltellate un anziano di 73 anni, Giovanni Salmeri, e poi brucia il cadavere in una discarica per rubargli la pensione di 650 euro: l’omicidio è avvenuto a Milazzo (Messina) nel luglio scorso. Ma solo adesso i carabinieri sono riusciti a ricostruire i particolari del delitto e ad arrestare il colpevole. E’ un uomo di 56 anni, accusato di omicidio premeditato e distruzione di cadavere. A incastrarlo sono state le telecamere dei sistemi di video sorveglianza.

I carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, su richiesta della locale Procura.

Milazzo: il ritrovamento del cadavere nella discarica

Le indagini sono state avviate dopo il ritrovamento il 29 luglio scorso in una discarica abusiva in località Scaccia di un cadavere carbonizzato. Le condizioni del cadavere non consentivano di identificare la vittima.

L’autopsia ha poi rivelato che l’uomo era stato ucciso con 11 coltellate, utilizzando un coltello con una lama di 20 cm trovato sulla scena del crimine.

Gli investigatori, visionando 10mila ore di filmati estrapolati da oltre 40 telecamere di sistemi di videosorveglianza, hanno notato il giorno prima un ciclomotore con a bordo due uomini vicino il luogo del delitto. Il passeggero, aveva vestiti compatibili con quelli del cadavere.

In un’altra immagine si notava il ciclomotore, questa volta con a bordo il solo conducente, su una strada proveniente dal luogo dell’omicidio. Attraverso la targa del ciclomotore è stato così possibile risalire al killer. L’identificazione della vittima, il cui cadavere era irriconoscibile, è avvenuta con l’accesso dagli investigatori nella sua abitazione, usando uno dei mazzi di chiavi trovati sulla scena del delitto.

Milazzo: uccide pensionato e brucia il cadavere per rubargli i soldi della pensione

L’uomo viveva in precarie condizioni igienico sanitarie; i vicini confermarono che era scomparso da luglio. In un’altra immagine si vedeva Salmeri in compagnia del killer che andava in un ufficio postale per ritirare i soldi della pensione. La premeditazione del delitto, è comprovata da altri filmati del giorno precedente l’omicidio in cui si vede Rossitto mentre effettua due sopralluoghi sul luogo del delitto. (Fonte Ansa)