Parla l’ex milionario: “Faccio rapine per pagare le bollette, sono solo un pirla”

Pubblicato il 12 agosto 2010 12:06 | Ultimo aggiornamento: 12 agosto 2010 12:06

“Avevo bisogno di soldi per la spesa. Ho letto che abbiamo tanti debiti… Sono soltanto un pirla”. Racconta così, al Corriere della Sera, il passaggio da milionari a ladro Charles Thomas Adrian W., l’ex ricco ereditiero della Milano bene che è stato sorpreso ieri a rapinare un’edicola e una farmacia. Spiega il perché delle sue azioni, disegna la fosca storia di una famiglia in declino, di una madre “raggirata da immobiliaristi senza scrupoli e da notai”, di una villa immensa e bellissima (Villa Fracastoro, in Foro Bonaparte) che sta per perdere, sotterrato dai debiti.

“Senta, ecco, sì, siamo indietro con le bollette di luce e gas – dice Charles al Corriere raccontando di come ha deciso di andare a fare rapine – Mi sono alzato, ho visto che non c’era nulla da mangiare, ho pensato alla mia povera mamma. Sono andato dall’edicolante, a chiedere dieci euro in prestito. Quello mi butta addosso una scaletta, prende la sega… scappo”. E il farmacista? “Si è messo a urlare come un matto. Esagerato. Speravo mi desse, pure lui, soldi a credito, nulla più”.