Mille euro al mese? Per 60 mila veneziani sono un miraggio

di Marco Cicala*
Pubblicato il 3 Marzo 2010 11:06 | Ultimo aggiornamento: 3 Marzo 2010 11:06

«Se potessi avere, mille lire al mese, senza esagerare sarei certo di trovare tutta la felicità…». Adattato ai giorni nostri, il motivetto cantato da Gilberto Mazzi nel 1939 potrebbe essere declinato trasformando le mille lire in almeno mille euro. Una cifra che a Venezia e provincia resta un miraggio, stando alle elaborazioni del Centro Studi Sintesi sui dati del Dipartimento delle Finanze.

Nel 2008 sono stati circa 60 mila i cittadini lagunari che hanno dichiarato una cifra inferiore ai 10 mila euro l’anno. Ciò significa che più del dodici per cento degli abitanti della provincia veneziana nel 2007 ha vissuto con meno di 772 euro netti al mese. Una cifra molto bassa, legata al livello occupazionale di questa fascia di lavoratori: «Si parla soprattutto di precari – spiega Paolo Zabeo della Cgia (Associazione Artigiani Piccole Imprese) di Mestre – o dei giovani con partita Iva. Ma anche di lavoratori autonomi marginali, che nel 2007 hanno appena aperto l’azienda o l’hanno chiusa».

Analizzando i dati in maniera più generale, emerge come oltre la metà dei veneziani ha fatto una dichiarazione inferiore ai 20 mila euro. Su quasi 500 mila contribuenti, infatti, oltre 200 mila si collocano nella fascia di reddito compresa tra i 10 mila e i 20 mila euro. Circa 180 mila invece guadagnano fra i 20 mila e i 40 mila euro e oltre 30 mila hanno un reddito compreso nella classe 40-70 mila euro. I super ricchi sono invece poco più di 14 mila. Il reddito medio per contribuente è di 22.616 euro mentre quello medio per famiglia è di 31.424 euro.

*Scuola di Giornalismo Luiss