Minigonne a scuola, Alba Parietti: “Meglio di no. E’ questione di buongusto”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Settembre 2020 11:32 | Ultimo aggiornamento: 20 Settembre 2020 11:32
Minigonne a scuola, foto Ansa di Alba Parietti

Minigonne a scuola, Alba Parietti: “Meglio di no. E’ questione di buongusto” (foto Ansa)

Minigonne a scuola, Alba Parietti: “Meglio di no. E’ questione di buongusto”.

Minigonne a scuola sì o minigonne a scuola no? Alba Parietti, intervistata dall’Adnkronos, vota no:

“La scuola è un luogo dove si va per studiare così come l’ufficio è un luogo dove si va per lavorare.

L’abbigliamento deve essere dettato dal buongusto e non è il caso di indossare abiti succinti, cosa che si può fare invece in altre occasioni”.

Queste le parole di Alba Parietti sulla protesta al Liceo Socrate di Roma dopo il presunto divieto della vicepreside di indossare abiti succinti perché i prof potrebbero ’gettare l’occhio’.

“Forse la vicepreside conosce bene il lato bestiale degli uomini, ma detto questo, io non ne farei una questione di sessismo – dice la showgirl – ma di buongusto.

Questo vale anche per gli studenti maschi che non devono andare a scuola in canottiera, pantaloni corti e infradito. Tutto dovrebbe essere nell’ordine del buongusto e bisogna vestirsi in maniera adeguata rispetto al luogo in cui si va.

Certamente ognuno è libero di vestirsi come vuole, una trans ad esempio è libera di indossare abiti femminili, ma non è necessario mancare di buongusto rispetto al luogo”.

Quanto ai professori che possono gettare l’occhio, Alba Parietti è netta: “Un professore proprio per il ruolo che riveste dovrebbe tenere a bada l’istinto animale, se no non è più un educatore”. (Fonte: Adnkronos).