Minori stuprarono coetaneo ad Ischia: genitori dovranno pagare 2,2 milioni

Pubblicato il 26 Gennaio 2011 19:07 | Ultimo aggiornamento: 26 Gennaio 2011 19:10

I genitori di tre minorenni che parteciparono ad una violenza sessuale di gruppo nei confronti di un coetaneo di 14 anni dovranno pagare un risarcimento danni alla vittima dello stupro di un milione e 200 mila euro, più le spese processuali per un totale di circa due milioni di euro. Lo ha stabilito il giudice del Tribunale civile di Napoli, sezione distaccata di Ischia, Alessandro Minucci, che ha condannato al risarcimento dei danni biologici e patrimoniali, nonchè al pagamento delle spese processuali, i genitori dei tre minorenni.

Lo stupro avvenne nel 2004 a Ischia. I due minori imputabili (il terzo aveva meno di 14 anni) furono arrestati dai carabinieri su ordine della Procura minorile ed al termine del lungo iter giudiziario ammessi alla sospensione del processo per messa alla prova per la durata di due anni per uno e di diciotto mesi per l’altro. Nel 2007 è iniziato il processo civile presso la sezione distaccata di Ischia del Tribunale di Napoli. Il minore violentato ed i genitori, assistiti dagli avvocati Loredana e Carmen Iovino, hanno citato in causa i responsabili delle violenze sessuali ed i loro genitori.

Oggi è stata depositata dal giudice Minucci la sentenza con cui ha accolto integralmente le richieste di risarcimento del danno biologico e patrimoniale. Il giudice ha stabilito la responsabilità civile dei genitori dei tre minori, ”non solo in proprio ma anche nella loro qualità di esercenti la patria potestà sui rispettivi figli minori, materiali autori degli episodi di violenza fisica e sessuale”, condannandoli al pagamento in favore del minore violentato di circa 1.200.000 Euro, ed in favore dei genitori di quest’ultimo, oltre le spese di giudizio, per complessivi 2 milioni di euro.