Minzolini al Tg1: “Non mi faccio spaventare, non sarò un direttore muto”

Pubblicato il 13 Marzo 2010 20:19 | Ultimo aggiornamento: 13 Marzo 2010 20:19

Augusto Minzolini torna a parlare al Tg1 con un nuovo editoriale. Stavolta, si difende in prima persona dai sospetti legati all’inchiesta della procura di Trani che lo vedrebbe indagato insieme al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Anche se la notizia era già stata smentita in giornata, il direttore del telegiornale Rai è voluto intervenire in prima persona per ribadire l’ipotesi di un piano intimidatorio nei suoi confronti. “Tutti i direttori parlano con i politici”, ha detto Minzolini. “L’unico mio interesse è garantire un’informazione obiettiva”, ha poi aggiunto, paragonandosi a Giovanni Amendola per il trattamento ricevuto.

Alludendo infatti alle parole di Antonio Di Pietro ha replicato: “Chi chiede che io venga cacciato a pedate ricorda quello che diceva Mussolini alle prese con i suoi oppositori”.