Minzolini e Innocenzi furono interrogati a Trani per l’indagine sulle carte di credito

Pubblicato il 12 Marzo 2010 19:12 | Ultimo aggiornamento: 12 Marzo 2010 19:12

Nell’ambito delle indagini sulle carte di credito, diretta dal pm della Procura di Trani Michele Ruggiero, il direttore del Tg1 Augusto Minzolini e il commissario Agcom Giancarlo Innocenzi Botti furono già sentiti, nel dicembre scorso, come persone informate dei fatti.

Furono interrogati in un’unica giornata, il 17 dicembre 2009, insieme al direttore per le relazioni istituzionali di Mediaset e presidente dell’Associazone nazionale per lo sviluppo della tv digitale terrestre, Andrea Ambrogetti, e l’ex direttore Raiuno Fabrizio Del Noce.

Qualcuno venne ascoltato per una ventina di minuti, qualcun’altro più di un’ora. Gli interrogatori non vennero secretati ma alle persone ascoltate fu imposto di non rivelare il motivo dell’interrogatorio e il contenuto delle audizioni.

All’epoca si sapeva dell’indagine quel che era stato reso noto dagli investigatori un paio di mesi prima, quando erano state notificate due informazioni di garanzia ai dirigenti italiani di American Express, il direttore Massimo Quarra e il responsabile legale Francesco Fontana, per concorso in usura e truffa aggravata.

I reati erano stati contestati in relazione alle “credit card gold”, sui cui interessi moratori erano stati applicati anche interessi del 250 per cento. La procura passò poi presto a occuparsi anche delle “revolving card blu” di American Express, con il sequestro di tutta la documentazione riguardante i clienti del circondario del tribunale di Trani.