Miracolo San Gennaro si ripete ma dopo ore di attesa

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 Dicembre 2015 19:36 | Ultimo aggiornamento: 16 Dicembre 2015 19:36
Miracolo San Gennaro si ripete ma dopo ore di attesa

Miracolo San Gennaro si ripete ma dopo ore di attesa

NAPOLI – Si è ripetuto, per la terza volta nel 2015, il miracolo del sangue di San Gennaro a Napoli ma solo dopo ore di attesa. Già all’ora di pranzo era tornata nella teca l’ampolla contenente il sangue del santo, patrono di Napoli, dopo che il primo tentativo era andato a vuoto. Il 16 dicembre era attesa la terza liquefazione del 2015 del sangue del santo, ma mercoledì mattina, quando è stata aperta la teca, custodita nella cappella del tesoro di San Gennaro, il sangue non era liquefatto.

Nel pomeriggio, sempre nella cappella, all’interno del Duomo, l’ampolla è tornata visibile ai fedeli, ma niente. Solo intorno alle 19 il prodigio si è ripetuto. Il miracolo della liquefazione del sangue avviene tre volte all’anno: il 19 settembre, giorno della festa del patrono di Napoli; il sabato che precede la prima domenica di maggio per ricordare la traslazione dei resti del santo dalle dall’Agro Marciano, nella zona dei Campi flegrei nella parte inferiore delle catacombe napoletane di Capodimonte; e il 16 dicembre, quando nel 1631, si narra che fermò l’eruzione del Vesuvio, alle porte di Napoli. Quest’anno anche quando c’è stato il Papa a Napoli il sangue si è liquefatto.

Papa Francesco è quindi riuscito dove i suoi predecessori Giovanni Paolo II e Benedetto XVI avevano “fallito”. Durante la visita di papa Francesco nel Duomo di Napoli, il 21 marzo scorso, si è infatti verificato il “prodigio” dello scioglimento. Il sangue si è sciolto “per metà” ma non si era sciolto nelle visite di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI.