Mirko Giacomini sequestrato, parla il marocchino: “Volevo solo un chiarimento a tre”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Gennaio 2019 14:17 | Ultimo aggiornamento: 18 Gennaio 2019 14:17
Mirko Giacomini sequestrato, parla il marocchino: "Volevo solo un chiarimento a tre"

Mirko Giacomini sequestrato, parla il marocchino: “Volevo solo un chiarimento a tre”

BRESCIA – Davanti agli inquirenti ha raccontato la sua verità: “Non volevo fare del male a nessuno, volevo solo un chiarimento a tre”. Così dice il 37enne marocchino Abdeleouahed Haida, arrestato giovedì sera per sequestro del 45enne Mirko Giacomini dopo essersi nascosto per 48 ore nel sottotetto dell’abitazione dell’ex moglie a Villanuova sul Clisi (Brescia). Venerdì mattina l’uomo è stato interrogato in procura a Brescia. “Ha spiegato che era innamorato della ex moglie e che voleva solo riconquistarla”, ha rimarcato uno dei legali lasciando il Tribunale e seguendo il trasferimento dell’uomo in carcere.

Sta bene anche se è provato dai due giorni passati in mano al suo rapitore. Mirko Giacomini, il 45enne operaio, ha parlato ai giornalisti fuori dalla casa di Gavardo insieme al papà Bernardino. “Lui voleva avere un chiarimento a tre”, ha detto Giacomini raccontando anche di una colluttazione avvenuta intorno alle 20 nella casa della ex moglie del sequestratore. “Ha spintonato la donna – ha detto l’uomo -, poi ha sparato due colpi. Un proiettile lo ha sparato anche verso di me, ma la pistola era a salve. A quel punto sono arrivati i carabinieri e lo hanno fermato”.