Miss maglietta bagnata a Padova è un caso. L’assessora: “Schifezza sessista”. L’organizzatore: “Non mi rompete…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 luglio 2018 13:35 | Ultimo aggiornamento: 18 luglio 2018 13:35
Miss maglietta bagnata a Padova è un caso. L'assessora: "Schifezza sessista". L'organizzatore: "Non mi rompete..."

Miss maglietta bagnata a Padova è un caso. L’assessora: “Schifezza sessista”. L’organizzatore: “Non mi rompete…”

ROMA – Doveva svolgersi sabato ma la pioggia ha fatto slittare l’evento più hot dell’estate padovana a stasera, mercoledì 18: il concorso ai Navigli “Miss Maglietta Bagnata 2018″, con l’invito agli uomini “a portare con sé le pistole ad acqua”. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Ragazze in maglietta bagnata che si sfidano per accaparrarsi l’approvazione e il consenso del pubblico maschile, tutto questo non è piaciuto per nulla all’assessora al sociale della Coalizione Civica che amministra la città, Marta Nalin.

“Una schifezza. Si continua a dare questa immagine, sbagliata e pericolosa, che la donna sia a disposizione. Ma come si fa? A me pare una modalità antiquata, vecchia e portatrice di messaggi davvero negativi. Fare sfilare ragazze giovani, armare i ragazzi di pistole d’acqua in modo che poi le magliette diventino trasparenti, sono giochi che già quando ero ragazzina mi sembravano eredità di un retaggio sbagliato”, ha dichiarato Nalin.

“La bellezza non è data da dei criteri standardizzati, da delle misure precise. Non è così. Tutto il lavoro fatto in questi anni, per il superamento delle disparità di genere vengono banalizzati e vanificati anche a causa di questo tipo di manifestazioni. Si fa passare per goliardia qualcosa che invece è offensivo e portatore di un messaggio, lo ripeto, molto pericoloso”, ha concluso.

Lo storico organizzatore del Navigli festival, Chicco Contin, rifiuta le accuse di sessismo dell’assessora perché le ragazze coinvolte lo fanno spontaneamente, sono studentesse universitarie, la manifestazione è improntata alla goliardia. Ma, quando l’evento è stato posticipato per il maltempo, Contin è stato meno conciliante: “Evento rinviato a mercoledì, niente Miss Maglietta Bagnata. Quindi la Nalin e tutte le femministe hanno tempo a rompermi i cosiddetti (lui usa il termine esplicito), ancora per quattro giorni”.