Miss Università 2015: gli atenei si rifanno il look cominciando dalle studentesse

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Maggio 2015 6:33 | Ultimo aggiornamento: 26 Maggio 2015 23:11
Miss Università 2015: gli atenei si rifanno il look cominciando dalle studentesse

Miss Università 2015: gli atenei si rifanno il look cominciando dalle studentesse

ROMA – Barbara Mapelli sul blog la 27esima ora del Corriere della Sera pubblica un articolo dal titolo “l’università si rifà il look cominciando dalle studentesse”.  L’articolo racconta dell’elezione di Miss Università 2015, ossia la studentessa più bella e sapiente degli atenei italiani. In giuria, oltre al rettore della Sapienza di Roma, Eugenio Gaudio, anche alcuni chirurghi plastici di un centro segnalato con grande enfasi.

“«L’università deve essere più aperta» ha dichiarato recentemente il Magnifico Rettore de La Sapienza, Eugenio Gaudio e ha fatto seguire, con assoluta coerenza, alle parole i fatti. Ha infatti presieduto la giuria che l’8 maggio ha stilato la graduatoria alla prima selezione nazionale del concorso Miss Università 2015 La Studentessa più bella e Sapiente degli Atenei Italiani. Università aperta senz’altro, aperta a manifestazioni che hanno impegnato – in questa prima selezione – giudici autorevoli e rappresentativi non solo del mondo accademico, tra i quali spicca un docente dell’Università Cattolica di Roma, ma anche un Giudice della Corte di Assise, un marchese, che non può certo mancare, e personaggi del mondo culturale e dello spettacolo, tra cui il mai dimenticato cantante Toni Santagata che, coerentemente, ha cantato «riscuotendo notevole successo». Ma continuando a scorrere i nomi della nutrita composizione della giuria, qualche lume sul senso di questa iniziativa finalmente ci appare; sono presenti anche alcuni chirurghi plastici di un centro segnalato con grande enfasi e forse sono loro ad offrirci uno scorcio di realtà su quanto si è svolto in questa serata. Loro e i premi assegnati, alle vincitrici e a tutte le partecipanti, dallo sponsor ufficiale dell’evento, il Centro Laclinique. Coupon omaggio per una seduta gratuita al Centro stesso che vanta «20000 interventi effettuati e prima organizzazione italiana di specialisti in chirurgia e medicina estetica».”

“Insomma quando il Rettore Guadio parla di università aperta certamente non scherza e dobbiamo prenderlo sul serio: questa è una vera e propria apertura. Ma proseguiamo la lettura. Una serata magnifica ci viene segnalato, al Billions di Roma e una presenza nutrita di foto lo testimonia: il Magnifico Rettore è più volte immortalato a fianco delle concorrenti, tutte belle e tutte in costume da bagno, come da tradizione. Non siamo all’elezione di Miss Italia, eh no, qui non si giudica solo la bellezza, ma anche la sapienza di queste giovani donne e allora nella sequenza di vincitrice e successive classificate, non si elencano i centimetri di petto-vita-fianchi, ma la media e il numero degli esami sostenuti. Devo ammettere però di aver avuto qualche momento di delusione: le votazioni non sono altissime, in un caso addirittura la media è di 21, ma forse sono un po’ severa con il mio passato di prof, perché comunque le ragazze sono bellissime e il sorridente e Magnifico Rettore molto compiaciuto di apparire loro a fianco. Vincitrice è Valeria Belvedere che comunque ha tutte le credenziali a posto, visto che può presentare una media di esami intorno al 28, media che vanta anche un’altra eletta, Lucrezia Manganelli, che si aggiudica il premio Miss 30 e lode”.

“Sì certo, c’è un po’ di contraddizione tra il titolo e la media degli esami, ma cerco di non essere troppo puntigliosa e di godermi il seguito dell’articolo, che ci rassicura coi suoi toni entusiastici. Certamente la serata e l’evento, che appare ben congegnato e quindi con alle spalle una laboriosa preparazione, ci pone inevitabilmente qualche interrogativo, di spessore variabile, dai più semplici ai più complessi. Il primo è senz’altro immediato e naturale e richiede una riflessione che desidero proporre a tutte e tutti: perché Miss Università e non, anche, Mister Università? Ci saranno, io penso, anche studenti belli e, non dimentichiamo, sapienti. Da questa prima domanda se ne possono sviluppae molte altre, a grappolo o in sequenza. Ammetto di non saper rispondere con precisione se non addentrandomi in noiose e forse non chiarissime affermazioni e precisazioni, che offuscherebbero l’aria tersa dell’evento e i sorrisi del Magnifico e delle Miss nelle foto della serata. Non mi preoccupo della mia momentanea incapacità di elaborare un discorso sensato, e nessuno di noi deve farlo: non si tratta che della prima selezione, cui seguiranno altre e, infine, la finale nazionale, con il premio, per le prime dieci classificate, di una settimana gratis al Resort la Casella, supponiamo una spa ricca di proposte di massaggi e cure di bellezza. Forse a quel punto avremo capito meglio e alcune risposte potremo tra noi condividerle”.