Mister Toys, Mauro e Luigi Cataneo ai domiciliari per frode da 114 milioni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 settembre 2013 17:31 | Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2013 17:32

Mister Toys, Mauro e Luigi Cataneo ai domiciliari per frode da 114 milioniCASERTA – Frode da 114 milioni di euro: è l’accusa nei confronti di Mauro e Luigi Cataneo, titolari di Mister Toys, megastore di giocattoli online con vari punti vendita in Campania. Secondo l’accusa i due imprenditori importavano giocattoli dalla Cina senza passare dalla Dogana, usando società create ad hoc in vari Paesi europei e poi fatte fallire. Nella frode sarebbero coinvolti anche amici e parenti dei due Cataneo, usati come prestanome.

Insieme ai Cataneo sono finiti ai domiciliari altri due parenti, Francesco Chianese, di 43 anni, e Giovanni Bagno, di 50. Obblighi di dimora per altri quattro indagati, tra cui un nipote dei due imprenditori. In tutto nell’inchiesta risultano indagate 45 persone.

I finanzieri hanno sequestrato in via preventiva agli imprenditori napoletani anche 16 immobili per recuperare il presunto profitto intascato da 114 milioni di euro. Non sono stati invece sequestrati i punti vendita sparsi in Campania, perché intestati alla società.

Nel corso dell’indagine è stato approfondito anche l’episodio dell‘incendio che nel 2008 distrusse il deposito di Mister Toys a Capua, da cui i due fratelli avrebbe ricavato 5 milioni di euro dall’assicurazione, per poi cederlo in affitto. Ma non sarebbero emerso elementi per possano ricondurre il rogo alla responsabilità dei Cataneo.