Moda, torna AltaRoma tra abiti scultura e gioielli extra-lusso

Pubblicato il 27 Gennaio 2011 14:42 | Ultimo aggiornamento: 27 Gennaio 2011 19:37

Un momento della passata edizione di AltaRoma

Tra abiti-corallo, perle naturali giganti, giacche-gioiello, inaugurazioni di nuovi atelier nel cuore della capitale, la couture romana si appresta a tagliare il nastro di partenza. Le manifestazioni di AltaRoma, dedicate al maestro Fausto Sarli, scomparso di recente, avranno inizio infatti il 28 gennaio, fino all’1 febbraio. Si parte con la presentazione del libro, Gianni Versace, lo stilista dal cuore elegante, di Tony Di Corcia. Seguono, la presentazione al Macro della rivista dedicata all’alto artigianato, A.I.Magazine e l’inaugurazione del primo negozio in Europa della stilista americana Tory Burch, e la mostra, Fernanda Gattinoni – Moda e Stelle ai Tempi della Hollywood sul Tevere, al Museo Boncompagni Ludovisi.

Il 29 gennaio si comincia con i defilé in programma nelle location S.Spirito in Sassia, Tempio di Adriano e Biblioteca Casanatense. Qui si svolgerà anche la mostra, Guardaroba di signora, a cura di Sofia Gnoli, dove gli abiti vintage di Valentino, Capucci, Lancetti, Carosa, Balestra e altri grandi sarti, appartenuti a importanti signore della società italiana, come Marella Agnelli, Lidia Pedicon Aldobrandini, Adriana Sartogo e Teresa Petrini Montoro, saranno interpretati da 40 giovani stilisti. Il 29 gennaio a S. Spirito in Sassia sfilano gli angeli mediterranei di Sarli interpretati da Maria Carla Boscono, i capi nei colori del mar Mediterraneo cominciati dal maestro e ultimati dallo stilista Rocco Palermo, che lo ha affiancato negli ultimi anni.

Il 29 debutta anche lo stilista libanese Jack Guisso con abiti eterei e veli preziosi. Ilaria Venturini Fendi e la sua Carmina Campus, ospita nello spazio RE(f)USE, Fabrice Leclerc, tra borse e accessori realizzati con materiali di riuso. Seguono, una visita all’atelier André Laug, e la sfilata di Abed Mahfouz su L’arte della seduzione. In notturna, il gioiello prezioso di Delfina Delletrez andrà in vendita a sostegno con RomaforYou del progetto Gocce d’Africa. Domenica 30 gennaio, la maison caprese Chantecler mostrerà 50 gioielli preziosissimi nel vernissage, Il giardino incantato dei grandi amori. Tra le meraviglie, un satoir di perle, con super perla centrale da 380 carati.

Seguono a S.Spirito in Sassia le sfilate di Gattinoni, Marella Ferrera, Nino Lettieri in bianco-rosa e nero. Al Tempio di Adriano il festival delle riviste indipendenti Fashion on piper, e in notturna il defilé di Rami Al Ali. Chiude il party di Altaroma e Mercedes Benz Italia, sponsor della rassegna. Il 31 gennaio si ricomincia con il final work dell’Accademia di Costume e Moda. Seguono le sfilate di LeitMotiv, lanciati da AltaRoma, del libanese Tony Ward con le sue giacche-gioiello, di Camillo Bona con i suoi capi ispirati a La cucitrice di Velasquez e dedicati a Carla Bruni, sua donna ideale. All’Auditorium Conciliazione, Sergio Valente presenta La testa nella moda – 150 anni. Chiude Lella Curiel con la sua collezione.

L’1 febbraio AltaRoma e Vogue Italia schierano il vincitore del concorso Who is on Next? Erkan Coruh, e la finalista Elisa Palomino. Dall’Olanda arriva Addy Van Den Krommenacker. Sfila anche l’ Accademia di Belle Arti da Frosinone. Chiude i defilé Renato Balestra con una collezione ispirata a Van Gogh, ma in tributo ai 150 della Repubblica Italiana, con colonna sonora di musica italiana. In pedana, Debora Salvalaggio e Giulia Nicole Magro, seconda a Miss Italia.

Giada Curti apre il suo lussuoso atelier sulla Rampa Mignanelli, vicino allo storico atelier Valentino e presenta 11 capi di alta moda. Segue la premiazione del concorso Il guanto di Sfida indetto da Merola Gloves per gli studenti delle accademie Koefia,e Costume e Moda e dello Ied Moda Lab di Roma. Infine, Sylvio Giardina e Stato di Famiglia presentano la performance-installazione, Chochet de Luneville, negli spazi del Palazzo delle Scienze a Roma.