Moda: morta Giovanna Raisini, ''l'ultima dei Borsalino''

Pubblicato il 2 Febbraio 2012 22:00 | Ultimo aggiornamento: 2 Febbraio 2012 22:02

ALESSANDRIA – ''L'ultima dei Borsalino'', Giovanna Raisini, considerata la ''madre del museo del cappello'' che raccoglie i pezzi piu' preziosi della Borsalino, uno dei simboli piu' prestigiosi del made in Italy, e' morta ieri ad Alessandria a 96 anni, nella casa nella quale viveva con una famiglia di domestici. I funerali saranno celebrati domani mattina nella chiesa di San Lorenzo, ad Alessandria.

Giovanna Raisini era vedova di Teresio Usuelli, figlio di una nipote di Giuseppe Borsalino, l'uomo che nel 1857 fondo' la Borsalino, azienda che, rilevata dalle famiglie astigiane Gallo-Monticone nel 1992 dopo alcuni anni di crisi, e' ora sinonimo di un brand apprezzato in tutto il mondo (nel 2010 ha fatturato 25 milioni di euro).

Giovanna Raisini era nata a Reggio Emilia e si era trasferita ad Alessandria nel 1943, subito dopo aver sposato Teresio Usuelli. Laureata in Giurisprudenza a Bologna, si e' sempre dedicata alla Borsalino, della quale ha curato a lungo le relazioni esterne e la comunicazione e della quale, negli anni difficili della crisi, ha salvato un patrimonio storico. Intorno a quel patrimonio ha realizzato il ''museo del cappello'', che oggi raccoglie oltre 5.000 cimeli, campioni, ricordi e oggetti della Borsalino.

E' stata lei stessa, con quella che ad Alessandria viene ricordata come un'inimitabile eleganza, ad accompagnare per anni visitatori e scolaresche nelle visite al museo.

Conosciuta e stimatissima nella citta' nella quale ha vissuto per decenni da protagonista, si e' occupata di una casa di riposo, dell'istituto Michel, dell'Educatorio Borsalino, del doposcuola dei figli degli operai, della Croce Rossa, dedicandosi per anni anche all'assistenza diretta dei malati.

Da circa due anni la sua vita pubblica si era rarefatta a causa di problemi di salute.