Modena, cinese uccisa e sfigurata: arrestato connazionale

Pubblicato il 1 Giugno 2012 13:52 | Ultimo aggiornamento: 1 Giugno 2012 14:35

MODENA, 1 GIU – E' stato arrestato per omicidio volontario in concorso Sun Jinlong, cinese di 59 anni, accusato di aver ucciso per motivi economici la connazionale di 23 anni Lin Hui Hui a Formigine, nel Modenese. La giovane il 27 marzo era stata trovata senza vita, con il capo e le mani ustionate da soda caustica, in una strada di campagna della frazione di Magreta.

Le indagini dei carabinieri, coordinati dal sostituto procuratore di Modena Maria Angela Sighicelli, hanno stretto il cerchio intorno al 59enne, che si ritiene possa aver agito insieme ad altre persone, trovandogli in casa una ricevuta per l'apertura di un conto corrente postale appartenente alla vittima. L'abitazione di Jinlong dista poche centinaia di metri dal luogo di ritrovamento del cadavere. L'uomo, poi, poche ore prima che il corpo fosse recuperato, ma almeno quattro dopo il decesso della giovane, fu controllato dai carabinieri sulle strade di Cento, nel Ferrarese. Avvenne alle 3.30 del 27 marzo, e sia il cellulare del 59enne che quello della vittima agganciarono una stessa cella nel Ferrarese.

Secondo i carabinieri, Jinlong stava spostandosi dal Modenese per gettare vestiti e oggetti della 23enne dopo averla soffocata in casa e poi sfigurata con la soda caustica. Questa gestiva insieme al marito un centro estetico chiuso a Modena un paio di settimane prima perche' all'interno si fornivano prestazioni sessuali. Non e' ancora chiaro se in seguito alla chiusura la giovane avesse chiesto denaro per la prima volta al presunto assassino, a sua volta gestore di un centro estetico, o se questo avesse un debito e gli fosse stato chiesto di estinguerlo. Il 59enne si proclama innocente.