Modena, il maresciallo Spedicato potrebbe essere stato ucciso da più persone

Pubblicato il 19 Maggio 2012 16:21 | Ultimo aggiornamento: 19 Maggio 2012 16:22

MODENA – Potrebbe essere stato ucciso da più persone Salvatore Spedicato, il maresciallo cinquantenne in servizio all’Accademia Militare di Modena accoltellato nel suo appartamento di viale Barozzi e trovato ieri mattina senza vita sotto il letto.

Una vicina di casa del sottufficiale ha raccontato che intorno alle 23.30 di mercoledì ha sentito tonfi e voci maschili provenire dall’appartamento di Spedicato. La stessa donna ha poi udito più persone scendere concitate le scale della palazzina. Parlavano una lingua straniera.

Le indagini della squadra Mobile si concentrano sulla vita privata del maresciallo, di origine leccese ma da lungo tempo in servizio a Modena. La Scientifica ha repertato impronte digitali all’interno dell’appartamento e alcune di queste non apparterrebbero a persone che frequentavano Spedicato.

Dai primi riscontri della Medicina Legale, prima che sia effettuata l’autopsia, la vittima risulta essere stata colpita da diverse coltellate al torace, almeno sei, oltre che al mento. Le lesioni al capo fanno poi pensare che gli assassini abbiano infierito anche con un corpo contundente.

L’ipotesi che chi ha ucciso il maresciallo Salvatore Spedicato, nella sua abitazione di Modena, sia più di una persona è rafforzata da un filmato di videosorveglianza della palazzina dov’è avvenuto il delitto, che mostra due uomini allontanarsi intorno alle 23 di mercoledì dal portone.

Nelle immagini i due si allontanano piuttosto frettolosamente portando con loro un oggetto pesante, che potrebbe essere il televisore della vittima, effettivamente ora mancante dal suo appartamento.