Modica, il padre del bimbo morto di botte aveva già presentato un esposto

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 Agosto 2020 20:20 | Ultimo aggiornamento: 18 Agosto 2020 20:20
Modica, il padre del bimbo morto di botte aveva già presentato un esposto

Modica, il padre del bimbo morto di botte aveva già presentato un esposto (Ansa)

 Il padre del bimbo morto a Modica aveva già presentato un esposto per maltrattamenti

Il padre del bimbo di 21 mesi morto a Modica (Ragusa) aveva presentato un esposto per maltrattamenti contro ignoti per lesioni ai danni del figlio. 

L’uomo, che lavora in Liguria, aveva presentato l’esposto lo scorso luglio per i lividi che il piccolo aveva in volto, vicino all’orecchio. 

La nonna paterna aveva visto le lesioni e le aveva documentate con delle foto scattate al bambino che pare avesse anche problemi a camminare. La mamma si giustificava raccontando che il bambino era caduto mentre giocava.

Per l’accusa il piccolo sarebbe morto proprio a causa delle percosse subite dal convivente della madre

Il fermo della madre e del patrigno

Sia la madre sia il patrigno del piccolo sono stati fermati. Sarebbe stato il “silenzio-connivenza” e la “tolleranza” di uno stile di vita aggressivo, da “padre-padrone”, a portare al fermo della donna, 23 anni. 

A procurare le lesioni al piccolo, sostiene la Procura di Siracusa titolare dell’inchiesta, sarebbe stato il convivente della donna, un uomo di 32 anni, ora accusato di maltrattamenti in famiglia e omicidio.

L’uomo è stato portato nel carcere di Siracusa. Non sarebbe stata la prima volta, hanno ricostruito le indagini della polizia, che il piccolo subiva violenza fisica dal ‘patrigno’, già denunciato in passato per maltrattamenti in famiglia. 

Nei mesi scorsi avrebbe anche causato al bimbo una frattura che è stata diagnosticata e medicata all’ospedale di Noto e che, fu spiegato ai dottori del pronto soccorso, era stata causata da una caduta a terra del piccolo.

Questa volta però, è la tesi dell’accusa, l’aggressione, avvenuta nella casa della coppia a Rosolini (Siracusa), è stata particolarmente dura e violenta. E il piccolo è morto. (Fonte: Ansa)