Modica, ragazzini in gita sul bus dei migranti. Genitori: “Non ce li mandiamo”

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 Maggio 2014 23:53 | Ultimo aggiornamento: 3 Maggio 2014 9:36
Modica, ragazzini in gita sul bus dei migranti. Genitori: "Non ce li mandiamo"

Modica, ragazzini in gita sul bus dei migranti. Genitori: “Non ce li mandiamo”

MODICA – “Mio figlio in gita su quel bus non ce lo mando: potrebbe contrarre malattie e non vogliamo rischiare”. Per questo 60 genitori della scuola statale Giacomo Albo di Modica, in provincia di Ragusa, hanno negato ai propri figli il permesso di partire. Pidocchi, scabbia, tubercolosi: la paura è che i pullman non vengano disinfettati prima del loro riutilizzo. I bus sono gli stessi utilizzati per il trasferimento dei migranti da Pozzallo alla masseria San Pietro di Comiso, struttura arrangiata per l’emergenza sbarchi.

Prima le voci circolate in paese nei giorni scorsi poi la conferma in tv: in un servizio della trasmissione Rai La vita in diretta, hanno visto con i loro occhi gli stessi mezzi, trasportare i migranti da Pozzallo a Comiso. Panico. E così lunedì mattina, molti degli alunni della scuola Albo non saliranno su quel bus diretto a Siracusa per il viaggio d’istruzione. Una mamma preoccupata ha raccontato al quotidiano la Repubblica:

“Il tempo materiale per pulire i pullman non c’è perché molti migranti arrivano a notte fonda e vengono immediatamente trasferiti a Comiso, gli autisti portano i pullman in deposito, e la mattina dopo, su quegli stessi autobus salgono i nostri figli per andare in gita scolastica. Io da mamma non mi sento sicura e perciò decido di non far partire mio figlio”.

Il problema è giunto fino all’orecchio del sindaco di Modica, Ignazio Abbate, tramite un’interrogazione presentata dal consigliere comunale della lista megafono, Michele Colombo, a sua volta allertato dalle famiglie. Ma il caso non è nuovo, già altre gite, in altre scuole, hanno visto dimezzare le partecipazioni per lo stesso motivo.