Modugno (Bari) sindaco Mimmo Gatti e gli assessori indagati per corruzione

Pubblicato il 28 ottobre 2011 20:48 | Ultimo aggiornamento: 28 ottobre 2011 20:53

MODUGNO (BARI), 28 OTT – Sono indagati per il reato di concussione amministratori Pd, Udc e Api della vecchia e nuova amministrazione comunale di Modugno, accusati di aver, a vario titolo, partecipato dal 2003 sino a pochi mesi fa al rilascio di concessioni edilizie fatte costringendo i costruttori a versare tangenti in denaro e beni vari.

Tra gli 11 indagati figurano il sindaco Pd eletto nel maggio scorso, Mimmo Gatti, gia' a giudizio per altri reati, il presidente Pd del consiglio comunale, Antonio Scippa, l'ex city manager comunale, Serafino Bruno, anch'egli Pd, e l'ex sindaco Giuseppe Rana (attualmente consigliere provinciale Udc). Indagato anche il capogruppo dell'opposizione, Giuseppe Vasile, che oggi fa parte di Moderati e Popolari ma nella precedente amministrazione faceva parte dell'Udc ed era in maggioranza.

Reato e nomi degli indagati sono contenuti nella richiesta di proroga, fatta dal pm di Bari Francesco Bretone, delle indagini che furono avviate nella scorsa primavera e che portarono nel maggio scorso a sequestri e perquisizioni. Insieme con il sindaco Gatti sono indagati anche quattro consiglieri comunali dell'attuale maggioranza di centrosinistra al comune di Modugno: oltre a Scippa, i due consiglieri Pd Saverio Pascazio e Graziano Di Ciaula, e il consigliere dell'Api Vito Carlo Liberio (assessore nella precedente giunta).

Indagati anche il dirigente dell'ufficio tecnico, Giuseppe Capriulo, Giuseppe Caggiano, ex militante Udc, e Livio Scarselletta, anch'egli assessore in una giunta passata. L'indagine fa riferimento a concessioni edilizie rilasciate dal 2003 ad oggi.