Mogliano Veneto (Treviso): latitante mafioso Vito Zappalà arrestato mentre fa jogging

Pubblicato il 29 luglio 2010 8:17 | Ultimo aggiornamento: 29 luglio 2010 8:30

Vito Zappalà, ricercato dal ’99, dopo una condanna a 29 anni di reclusione e a tre di libertà vigilata per spaccio e traffico di droga, con l’aggravante delle modalità mafiose, è stato catturato, dopo la sua seduta giornaliera di jogging, a Mogliano Veneto (Treviso).

L’operazione è stata eseguita da agenti della Squadra Mobile di Catania, con la collaborazione dei colleghi di Treviso. Le indagini sono state coordinate dal sostituto procuratore della Dda etnea, Francesco Testa. Zappalà è stato bloccato in via Barbiero, nei pressi dell’abitazione di una donna che lo ospitava, la cui posizione è ora al vaglio degli inquirenti.

Nell’appartamento gli agenti hanno sequestrato alcuni telefoni cellulari e documenti falsi: una patente straniera e un passaporto italiano.

Zappalà è considerato membro di un’associazione dedita allo spaccio e al traffico di droga, che opera tra il Belgio e l’Italia. L’organizzazione sarebbe legata al clan Laudani, che opera nella zona nord di Catania e nella fascia jonica della provincia etnea.