Molinella, carabiniere grave dopo incidente col paracadute. Nel 2018 fu “eroe” sull’A14

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Gennaio 2020 11:34 | Ultimo aggiornamento: 7 Gennaio 2020 11:34
Molinella, carabiniere grave dopo incidente col paracadute. Nel 2018 fu "eroe" sull'A14

Il luogo dell’incidente (foto ANSA)

BOLOGNA – Massimo Piras è ancora ricoverato in gravi condizioni. Il 49enne maresciallo del nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Borgo Panigale, nella mattinata dell’Epifania, è stato vittima di un incidente dopo un lancio col paracadute: il militare è caduto a forte velocità mentre stava atterrando sull’aviosuperfice di Molinella, in provincia di Bologna. Ora si sta cercando di ricostruire la dinamica dell’accaduto: da un primo riscontro sembra che si sia trattato di un errore umano. Nonostante il paracadute si sia aperto senza alcun problema, prima dell’atterraggio, Piras ha presumibilmente sbagliato una manovra, a pochi metri dal terreno a fianco di un laghetto. 

“L’atterraggio in velocità – hanno sottolineato i paracadutisti dell’avio-superficie a Il Resto del Carlino – è una prerogativa degli atleti esperti e Piras, da anni, pratica questo tecnica senza alcun problema. È una persona straordinaria, conosce benissimo il paracadutismo. Pur essendo un eroe, per quello che ha fatto in servizio dopo l’esplosione dell’autocisterna, con noi si è sempre dimostrato un amico e non ha mai fatto pesare assolutamente i suoi riconoscimenti”. 

Il maresciallo il 6 agosto del 2018, quando una autocisterna di Gpl esplose dopo il tamponamento a Borgo Panigale, sull’autostrada A14, soccorse un minibus con all’interno degli studenti bulgari, un gesto che poi gli valse un riconoscimento dal console Franco Castellini.

Fonte: IL RESTO DEL CARLINO.