Molino Girola (Fermo): imprenditore Gianluca Ciferri spara e uccide 2 operai

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 settembre 2014 13:31 | Ultimo aggiornamento: 15 settembre 2014 16:19
(foto d'archivio)

(foto d’archivio)

ASCOLI – Avevano litigato per motivi di soldi: così l’imprenditore Gianluca Ciferri ha sparato e i suoi due ex operai Mustafa Neomedim, 38 anni, e Avdyli Valdet, 26 anni che lo avevano minacciato brandendo una piccozza. E’ avvenuto a Molino Girola di Fermo. Sembra che l’uomo abbia esploso solo due colpi, andati entrambi a segno. I due operai erano andati da lui, stando alle prime notizie, per riscuotere il denaro per un lavoro fatto.

Le vittime due operai edili stranieri, uccisi dal loro ex datore di lavoro, che avevano affrontato armati di piccozzaCiferri è stato subito fermato e portato nella caserma dei carabinieri.

Sarebbe stato lo stesso Ciferri, dopo la sparatoria, a chiamare i soccorsi e i carabinieri. Secondo il suo racconto, i due ex dipendenti, originari dei Balcani, lo avrebbero affrontato brandendo una piccozza per ottenere del denaro, non è chiaro se per prestazioni rese in passato nell’azienda edile, o per altri motivi. La discussione è presto degenerata in una colluttazione, e a quel punto l’imprenditore avrebbe impugnato la pistola, regolarmente detenuta, e i due colpi contro gli aggressori.

Uno degli operai è morto sul colpo, l’altro ha cercato riparo ma è stramazzato a terra agonizzante: il decesso poco dopo il ricovero in ospedale.