Moncalieri, picchia la madre e i carabinieri intervenuti per aiutare la donna

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Giugno 2020 11:53 | Ultimo aggiornamento: 16 Giugno 2020 11:53
Moncalieri, picchia la madre e i carabinieri intervenuti per aiutare la donna

Moncalieri, picchia la madre e i carabinieri intervenuti per aiutare la donna (Foto Ansa)

TORINO – Prima ha picchiato la madre e poi anche i carabinieri che hanno cercato di fermarlo. Arrestato a Moncalieri (Torino) un uomo di 28 anni che ha aggredito e picchiato la madre al culmine di un litigio. Non contento, ha fatto la stessa cosa anche con i carabinieri una volta arrivati in soccorso della donna.

È successo a Moncalieri nella serata di domenica 14 giugno. I militari hanno arrestato il responsabile per maltrattamenti  e minacce aggravate. 

I carabinieri, come riporta La Stampa, sono intervenuti dopo una segnalazione al 112, per una lite in casa. La prima chiamata l’ha fatta la madre spaventata, poi ha telefonato la nonna che abita al portone accanto. L’uomo non si è calmato alla vista dei carabinieri e ha continuato ad essere aggressivo. 

Moncalieri, 3 arresti per spaccio di cocaina.

Ordinavano al telefono “bottiglie di vino, di quello buono” e ricevevano cocaina. Tre arrestati dai carabinieri, sempre a Moncalieri, perché ritenuti responsabili di concorso in detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

L’attività investigativa ha consentito di individuare diverse piazze di spaccio nei comuni di Nichelino, Trofarello, Moncalieri e Torino, e di documentare centinaia di cessioni di cocaina. La droga veniva consegnata da uno degli arrestati direttamente a casa dei consumatori, dopo aver ricevuto le loro ordinazione telefoniche.

Nel corso delle indagini sono già stati bloccati 4 pusher, 2 arrestati e 2 denunciati, e sequestrate oltre 200 dosi di cocaina.Ritrovato il libro mastro della contabilità del gruppo, su cui sono annotati nomi, date e cifre della loro attività di spaccio. Sono circa 80 i clienti gestiti dai tre spacciatori italiani. (Fonti La Stampa e Ansa).