Moneglia (Genova), tecnico muore in impianto di ripetitori televisivi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Agosto 2020 20:30 | Ultimo aggiornamento: 5 Agosto 2020 20:30
Moneglia, foto d'archivio Ansa

Moneglia (Genova), tecnico muore in impianto di ripetitori televisivi (foto Ansa)

Moneglia (Genova), tecnico muore in impianto di ripetitori televisivi.

Un tecnico è morto in un incidente sul lavoro a Moneglia (Genova), in zona Figarolo, presso un impianto di ripetitori televisivi.

Per cause non ancora accertate, l’uomo e’ morto dopo essere rimasto folgorato da una scarica elettrica.

Alcuni colleghi hanno dato l’allarme e sul posto sono giunti i volontari della Croce Azzurra, i sanitari del 118 ed i vigili del fuoco.

Per tentare di salvare la vita all’uomo sul posto era giunto anche l’elicottero “Drago” dei Vigili del Fuoco che ha operato con i medici nella zona, molto imperiva.

Da quanto si apprende, l’uomo, un genovese, dipendente di una ditta del capoluogo ligure, aveva 57 anni.

La nota dei sindacati

Le segreterie nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom esprimono “profondo cordoglio e sconcerto per il gravissimo incidente che ha causato la morte di Sergio Piazzi, lavoratore della sede di Genova di RAI Way.

Alla famiglia va tutto il cordoglio e la solidarietà delle lavoratrici e dei lavoratori di RAI Way. Seguiremo con attenzione l’esito delle indagini.

Questa ennesima tragedia responsabilizza tutti. Non si può e non si deve continuare a morire di lavoro in questo Paese”.

Cordoglio è stato espresso anche dalla Cisl regionale che ha puntato il dito sulla serie di incidenti sul lavoro.

“La frequenza delle morti e degli incidenti gravi sul lavoro è impressionante. Siamo di fronte ad una strage continua senza che davvero la politica operi per un deciso giro di vite.

Servono risorse per garantire più formazione e maggiori controlli, si deve scrivere la parola fine ad una situazione drammatica: nella nostra regione è il secondo incidente mortale a distanza di poco più di una settimana”. (Fonte: Ansa).