Monserrato (Cagliari), genitori contro due bidelle rom: “Sono sporche, puzzano”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 novembre 2014 19:40 | Ultimo aggiornamento: 2 novembre 2014 19:40
Monserrato (Cagliari), genitori contro due bidelle rom: "Sono sporche, puzzano"

Vasvja Severovic, una delle bidelle rom (foto da L’Unione Sarda)

CAGLIARI – Genitori in rivolta contro le bidelle rom a Monserrato, in provincia di Cagliari. “I nostri bambini non frequenteranno mai istituti dove lavorano due che provengono da un campo nomadi”, hanno protestato indignate una quarantina di mamme.

A Monserrato, decine di cittadini si sono rivolti al sindaco Gianni Argiolas per chiedere spiegazioni contestando la presenza delle due donne anche perché “non era inserita nel Piano di offerta formativa…”.

Il caso, riportato da L’Unione Sarda, vede come protagoniste Vasvja Severovic e Sena Halilovic. Le due donne sono state inserite in un progetto di formazione professionale e integrazione finanziato con risorse europee ottenute dalla Fondazione Anna Ruggiu che le ha proposte al Comune per un percorso di lavorativo per l’inserimento sociale.

“Essendo al corrente delle carenze di organico nelle scuole elementari e medie”, ha spiegato all’Agi il primo cittadino di Monserrato, “ho chiesto al preside di far lavorare le due donne per un mese. Ma oltre che nelle scuole, verranno impiegate in altri settori dell’amministrazione per far conoscere loro il mondo del lavoro ai fini della loro integrazione”.

Contro questa scelta si sono schierate decine di mamme, solo una minoranza delle quali hanno riproposto i peggiori stereotipi razzisti: “Non le vogliamo perché sono sporche, puzzano, fanno paura ai bambini e si vestono in modo strano con quelle gonne lunghe…”. Il sindaco assicura che si tratta di pochi casi che, pero’, “vanno sicuramente condannati”.