Monsummano Terme, 20enne si lancia dal quarto piano. Ai carabinieri disse: “Mie foto rubate dal telefono”

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 Settembre 2019 14:39 | Ultimo aggiornamento: 24 Settembre 2019 14:39
Monsummano Terme, 20enne si lancia dal quarto piano. Ai carabinieri disse: "Mi hanno rubato foto dal telefono"

Monsummano Terme, 20enne si lancia dal quarto piano. Ai carabinieri disse: “Mi hanno rubato foto dal telefono”

PISTOIA – Le avevano detto che qualcuno le aveva hackerato il telefono e rubato alcune sue foto. E’ forse per questo che una ragazza di appena 20 anni ha deciso di farla finita. La tragedia si è consumata venerdì scorso a Monsummano Terme (Pistoia): la ragazza, figlia di immigrati da tempo residenti nella cittadina, si è lanciata dal quarto piano del palazzo dove viveva la sua famiglia. La Procura di Pistoia ha ora aperto un’inchiesta, ipotizzando il reato di istigazione al suicidio. 

Da quanto appreso la giovane, studentessa universitaria a Roma, non avrebbe lasciato biglietti per spiegare il tragico gesto. Gli investigatori stanno svolgendo accertamenti nella cerchia di conoscenze e anche in ambito familiare. 

Intanto sono stati sequestrati il cellulare e il computer della ventenne. Le indagini, coordinate dalla procura, sono seguite dai carabinieri ai quali la ragazza si era rivolta a fine agosto perché, a quanto appreso, qualcuno le aveva riferito di sue foto messe a giro.

La vicenda non aveva poi portato a ulteriori sviluppi non essendo stati trovati allora riscontri a quanto era stato riferito alla ventenne e lei stessa avrebbe sostenuto di non aver archiviato foto compromettenti sul cellulare. La giovane viveva fin da piccolissima a Monsummano dove abitava con i genitori e i fratelli. “Una famiglia distrutta, che ora attende l’esito delle indagini”, fa sapere l’assessore comunale al sociale Roberta D’Oto, che oggi si è recata a trovare quelle che descrive come “persone perfettamente integrate con la nostra comunità”.

Fonte: Ansa